W Berlusconi, il sostegno degli italiani a Berlusconi
 Home | Messaggi di sostegno al Presidente BerlusconiPubblica il tuo messaggio 
 
  Silvio, vai avanti, non mollare!
Il presidente Silvio Berlusconi
Silvio Berlusconi


Usa il motore di ricerca per filtrare i messaggi in base ad altri criteri (testo libero, periodo, ordine).
Per pubblicare un nuovo messaggio di sostegno al Presidente Berlusconi, clicca qui.  
Cerca: Periodo: Ordina:
Messaggi trovati: 319 - Pagine: 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15
7590 da: ANTONIO (ROMA)
data: 27/05/2010 22.14.54
SARANNO GLI ITALIANI A VEDERTI COME BENITO...FAI LE RIFORME AD AVRAI LUNGA VITA..
PUO' ANCHE ESSERE CHE NEL TUO INCONSCIO TU NON TI SENTA UN BENITO MUSSOLINI...MA SE GLI ITALIANI AVRANNO QUESTA LETTURA SUL TUO PROFILO,ALLORA SARA' INUTILE TROVARE GIUSTIFICAZIONI O PRECISAZIONI SUL NON ESSERE UN GERARCA...
IL PUNTO STA NELLE RIFORME MA VERE RIFORME DEL PAESE,ANCHE ACCETTANDO QUELLO CHE LA SINISTRA DI BERSANI TI PROPONE O CONSIGLIA...
CON LE RIFORME CAMBIERAI VOLIS O NOLIS LA FACCIA AL PAESE E CON UNA FACCIA DIVERSA IN ITALIA NESSUNO POTRA' PARAGONARTI AD ALTRI ED AVRAI LUNGA VITA CARO PRESIDENTE,UN POCHETTO TESTARDO!!STAI A SENTIRE UN FESSO COME ANTONIO....
7589 da: CARMINE TAGLIALATELA SCFATI ( GIUGLIANO IN CAMPANIA )
data: 27/05/2010 20.38.30
TUTTO OK PIÙ IMPEGNO PER L'AMBIENTE, LA RURALITA' E LA CACCIA
CARO PRESIDENTE E' INUTILE DIRE CHE SONO E SIAMO TUTTI DALLA TUA PARTE. STAI FACENDO GRANDI COSE. HAI PORTATO A PIENI TITOLI L'ITALIA IN EUROPA E NE SIAMO MOLTO ORGOGLIOSI. TI CHIEDO SOLO PIU' ATTENZIONE PER IL MONDO VENATORIO SPESSO PURTROPPO VESSATO ANCHE DA QUALCHE "OCA" DEL NOSTRO SCHIERAMENTO. CHIEDIAMO UN SEMPLICE ADEGUAMENTO DELLA CACCIA ALLE NORMATIVE EUROPEE VIGENTI IN MATERIA. CONSIGLIO INFINE, UN PIENO RECUPERO DELL'AMBIENTE SECONDO LA FILOSOFIA "WILDERNESS" ED UNA LOTTA SERRATA AGLI ANIMAALI NOCIVI FAVORITI NELLA LORO CRESCITA ESPONENZIALE DAL DEGRADO AMBIENTALE CON GRVI DANNI ALLE SPCIE ANIMALI NOBILI. ALTRO CHE DOPPIETTE! UNA SEMPLICE GAZZA O CORNACCHIA, E' STATO CALCOLATO CHE PUòO' AMMAZZARE IN UN ANNO, CIRCA 400 ALTRI INDIVIDUI. FACCIAMO PARLARE SCIENZIATI NATURALISTI, AGRICOLTORI E CACCIATORI. NON FACCIAMO GRACCHIARE LE PULCI, CHE AL MASSSIMO STANNO BENE SULL'ALTRA SPONDA CHE NON ABBIAMO VOLUTO. GRAZIE PRESIDENTE, SPERO CHE MI ASCOLTERAI. UN CARO SALUTO. CONTINUA!
7588 da: CARMINE TAGLIALATELA SCFATI ( GIUGLIANO IN CAMPANIA )
data: 27/05/2010 20.37.23
TUTTO OK PIÙ IMPEGNO PER L'AMBIENTE, LA RURALITA' E LA CACCIA
CARO PRESIDENTE E' INUTILE DIRE CHE SONO E SIAMO TUTTI DALLA TUA PARTE. STAI FACENDO GRANDI COSE. HAI PORTATO A PIENI TITOLI L'ITALIA IN EUROPA E NE SIAMO MOLTO ORGOGLIOSI. TI CHIEDO SOLO PIU' ATTENZIONE PER IL MONDO VENATORIO SPESSO PURTROPPO VESSATO ANCHE DA QUALCHE "OCA" DEL NOSTRO SCHIERAMENTO. CHIEDIAMO UN SEMPLICE ADEGUAMENTO DELLA CACCIA ALLE NORMATIVE EUROPEE VIGENTI IN MATERIA. CONSIGLIO INFINE, UN PIENO RECUPERO DELL'AMBIENTE SECONDO LA FILOSOFIA "WILDERNESS" ED UNA LOTTA SERRATA AGLI ANIMAALI NOCIVI FAVORITI NELLA LORO CRESCITA ESPONENZIALE DAL DEGRADO AMBIENTALE CON GRVI DANNI ALLE SPCIE ANIMALI NOBILI. ALTRO CHE DOPPIETTE! UNA SEMPLICE GAZZA O CORNACCHIA, E' STATO CALCOLATO CHE PUòO' AMMAZZARE IN UN ANNO, CIRCA 400 ALTRI INDIVIDUI. FACCIAMO PARLARE SCIENZIATI NATURALISTI, AGRICOLTORI E CACCIATORI. NON FACCIAMO GRACCHIARE LE PULCI, CHE AL MASSSIMO STANNO BENE SULL'ALTRA SPONDA CHE NON ABBIAMO VOLUTO. GRAZIE PRESIDENTE, SPERO CHE MI ASCOLTERAI. UN CARO SALUTO. CONTINUA!
7587 da: RITA ROLLAND
data: 27/05/2010 16.21.08
GOVERNO DEL "FARE" DOVE SEI?
VERTENZA AGILE EX-EUTELIA
IL GOVERNO MANTENGA GLI IMPEGNI PRESI
Il 22 febbraio 2010, nel pieno della lotta dei lavoratori Agile/Eutelia per veder riconosciuti i
loro diritti e condannata la condotta fraudolenta delle società Agile ed Eutelia, il
Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri On. G. Letta si espresse così in un
comunicato ufficiale:
“In attesa delle decisioni che la Magistratura assumerà in relazione alla proposta di
concordato preventivo che il gruppo Omega ha avanzato, la riunione già programmata pei
il 23 febbraio è rinviata.
Il Governo assicura il massimo impegno nelle attività che ha, da tempo, intrapreso per
sostenere la prosecuzione dei contratti in atto programmata nei confronti di AGILE.
Subito dopo la pronuncia del Tribunale sarà convocato un incontro ".
NON CI SONO PIU’ ALIBI
Chiediamo con forza che il Governo convochi urgentemente le parti. Salviamo il posto di lavoro e le competenze di tutti i lavoratori di Agile/Eutelia.

7586 da: EMANUELE TRELLA (BASEL)
data: 27/05/2010 15.18.52
CARO PRESIDENTE
Caro Presidente,
sono un italiano residente all'estero e vorrei solo chiederle come e' possibile che i giornalisti si sentano costretti ad esercitare il un clima di regime...possibile che siano tutti di sinistra e che tutti quelli che la pensano diversamente da lei siano in realta dei cospiratori?
Non voglio fare nessuna ironia...voglio capire perche il mio paese negli ultimi 15 anni e' caduto cosi in basso...colpa dei comunisti?
Emanuele Trella
7585 da: ANTONIO (ROMA)
data: 27/05/2010 13.25.17
LEGGI BENE STRONZO E APPLICA CIO' CHE DICE MARCEGAGLIA....O FINIRAI A TESTA IN GIU' COME MUSSOLINI!!
La Confindustria dà il suo sostegno alla linea di rigore sui conti pubblici portata avanti dal governo nella manovra 2011-12 ma sottolinea la necessità di varare riforme strutturali che riducano la dinamica della spesa pubblica e riportino l'Italia alla crescita.
E' quanto sostiene la presidente degli industriali, Emma Marcegaglia, nel suo intervento alla assemblea annuale di Confindustria, che quest'anno festeggia il suo centenario.
"La manovra varata dal governo contiene misure che Confindustria chiede da tempo. Perciò diamo sostegno alla linea di rigore del ministro dell'Economia e del presidente del Consiglio [Silvio Berlusconi] approvata martedì dall'esecutivo", dice la Marcegaglia che precisa: "Mancano però interventi strutturali per incidere sui meccanismi di formazione della spesa pubblica, servono riforme per rilanciare lo sviluppo".
La Marcegaglia ha anche detto di aspettarsi che la manovra venga rafforzata in Parlamento, annuncia opposizione dura se ci saranno passi indietro sulle liberalizzazioni e se il governo nel prossimo triennio non rilancerà la crescita: "Si chiuderebbe nell'insuccesso la lunga promessa di una politica del fare".
Ha lanciato infine un appello ai sindacati e alle altre associazioni imprenditoriuali per stringere al più presto un patto per la crescita.
TORNARE A CRESCITA IN QUESTI 3 ANNI O GOVERNO FALLISCE
"Vive in noi una grande ambizione, che oggi è necessità incalzante: tornare a crescere in modo sostenuto", aggiunge la presidente ricordando l'obiettivo delle assisse di Parma di tornare ad uno sviluppo del 2%.
"Mettere in ordine i conti pubblici non basta e non è neppure duraturo senza profonde riforme strutturali", dice Marcegaglia che chiede al governo, ma con il sostegno di parti sociali e opposizione, "di non sbagliare tattica e strategia", con una nota di pessimismo "forse è già tardi, dobbiamo agire subito".
Anche perché la manovra varata è giunta dal pungolo europeo, mentre ora tocca alla politica italiana mostrare la sua reale intenzione e capacità di cambiare rotta, anche con dei sacrifici.
"Diciamolo chiaro: la politica dà occupazione a troppa gente in Italia. Ed è l'unico settore che non conosce né crisi,né cassa integrazione". Qui Marcegaglia ha strappato un lungo appplauso dalla platea di imprenditori.
"Timido esordio" è poi definito il taglio del 10% delle indennità dei membri di governo e opportuno sarebbe un adeguamento anche da parte degli organi costituzionali.
"Occorrono tagli agli stipendi pubblici, aumenti dell'età effettiva di pensionamento, revoca delle false invalidità, tagli alla sanità con l'applicazione dei costi standard".
Critiche anche alle autorità regolatorie "carenti nei poteri decisionali e le cui nomine, in alcuni casi, ne hanno indebolito autonomia e indipendenza".
Una attenzione particolare anche alla riforma fiscale - "essenziale per noi rimane la riduzione delle tasse sulle imprese e sul lavoro" - e alla lotta all'evasione fiscale definita "piaga che va contrastata non per coprire i buchi del bilancio pubblico ma per ridurre le aliquote a chi le imposte le paga".
Il governo deve poi portare al 2,5% del Pil, dall'attuale 1,6%, gli investimenti in infrastrutture utilizzando i proventi da dismissioni, la Cdp e coinvolgendo i privati.
Una battuta anche alla controversa questione del ventilato di taglio di alcune province: "E' un inizio ma è troppo poco. E non è neanche sicuro che ci sia".
Per l'Italia, ricorda la Marcegaglia, il bilancio della crisi è "pesantissimo" con la perdita di 700 mila posti di lavoro e di 7 punti di Pil e un crollo della produzione del 25%. Attualmente si assiste a "un rimbalzo che potrebbe anche risultare superiore alle attese. La produzione industriale sta aumentando del 7% annuo e accelera il passo". Ma, ammonisce la Marcegaglia, "su qesuto recupero gravano le incognite della crisi europea in atto. Comunque non si tratterà di un duraturo innalzamento del nostro ritmo di sviluppo".
Poi un riferimento alla crisi europea e della moneta unica. Nel dare il benvenuto all'accordo europeo di inizio maggio scaturito dal crack greco, la Marcegaglia pure sottolinea: "Senza le riforme, non solo l'euro sarà a rischio. Ma sarà l'impresa, con i suoi lavoratori, a pagare il conto più salato"
"La svalutazione dell'euro agevola l'export e sostiene la gracile ripresa ma le condizioni di sfiducia in cui si è realizzata potrebbero comprometterne i benefici".

7584 da: SEBRISI
data: 27/05/2010 10.53.26
DIMINUZIONE 10% STIPENDIO DEPUTATI
Cari Presidente Berlusconi e Ministro Tremonti, i deputati percepiscono uno
stipendio complessivo di oltre 15.600 Euro più altre prebende in cui sono
immischiati. Vi sembra ONESTO far pagare loro il 10% solo sulla voce stipendio € 2600 mentre le altre voci ne sono fuori? Quindi riceveranno
una decurtazione di soli € 260. E' onesto tutto ciò? Ricordate che negli anni 1920 i deputati non ricevevano stipendio. Poichè essi mangiano a spese nostre
ci dite perchè non siamo considerati la loro controparte e quindi sederci ad un
tavolo per discutere i loro emolumenti? Invece fate tutto da soli, vi aumentate quando volete e così via. Non pensate di fomentare qualche fiamma che può
divampare da un momento all'altro?
7582 da: RAFFAELE
data: 26/05/2010 15.19.15
AIUTO
caro presidente sono un imprenditore di mozzarella di bufala
ed un tuo ammiratore ed elettore per tutto quello che fai per il
popolo italiano. la nostra azienda da quando ce stato il caso
diossina e brucellosi non si e ripresa piu ci troviamo in un
mare di debiti in banca non abbiamo piu niente da dargli ci
vogliono togliere lo stabilimento te ne saremo grati di una tua
colloborazione nei nostri confronti abbiamo famiglia con i
bambini ti prego aiutaci non sappiamo piu dove sbattere la
testa stiamo in mezzo a una strada la nostra situaziona e
gravissima aiutateci questo e il nostro indirizzo eurolatte snc
strada provinciale per mondragone francolise caserta
3347641127 lello oppure 0823740105 lascio i miei migliori
saluti ad un grande presidente vi auguro tanta felicita nel
vostro proseguo
7581 da: ANTONIO (ROMA)
data: 25/05/2010 19.37.33
O SEGUI QUESTE INDICAZIONI FONDAMENTALI...O FARAI LA FINE DI MUSSOLINI...!!CHIARO??
L’Italia deve «mantenere la disciplina fiscale, ridurre il peso del debito pubblico e aumentare il tasso di crescita nel lungo periodo»: è quanto chiede il Fondo Monetario Internazionale. Nell’Article IV che l’ANSA è in grado di anticipare il Fmi sottolinea che «concorda con l’obiettivo delle autorità di un consolidamento fiscale basato sulla spesa». Per il Fondo «il contenimento dei salari del settore pubblico dovrebbero essere un elemento chiave della strategia di consolidamento».
7580 da: ANTONIO (ROMA)
data: 25/05/2010 12.27.25
I PROVVEDIMENTI O LI PRENDI O TE NE FOTTI...!!
Ci saranno sacrifici molto pesanti, molto duri - ha detto nella giornata di ieri il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Gianni Letta - che siamo costretti a prendere, spero in maniera provvisoria, con una temporaneità anche già definita, per salvare il nostro Paese dal rischio Grecia".

Su questi sacrifici duri è intervenuto anche il Capo dello Stato Giorgio Napolitano, che ha chiesto che essi siano equamente distribuiti" e che si è appellato alla "responsabilità di tutti" per il bene del Paese.

Intanto, sempre nella giornata di ieri, il Fondo Monetario Internazionale ha parlato nell'Article IV del caso italiano.

Concordando con l'obiettivo delle autorità di un consolidamento fiscale basato sulla spesa l'Fmi ha sottolineato che l'Italia deve "mantenere la disciplina fiscale, ridurre il peso del debito pubblico e aumentare il tasso di crescita nel lungo periodo".

Per il Fondo il contenimento dei salari nel settore pubblico dovrebbe essere un elemento chiave della strategia di consolidamento.

La decisione del governo italiano di non adottare un'ampia politica di stimolo fiscale è stata "appropriata, alla luce dell'elevato livello del debito pubblico", ha sottolineato l'FMI, sottolineando anche che, "anche se i peggiori effetti della crisi sull'economia italiana sono per la maggior parte passati, restano delle vulnerabilità chiave".

In particolare il dito è stato puntato contro l'elevato livello del debito pubblico e la deludente performance di crescita.

Inoltre in considerazione del fatto che la spesa pensionistica in Italia "rimarrà tra le più elevate del mondo", mentre il tasso di occupazione resta "tra i più bassi in Europa", il Fondo ha chiesto di aumentare ulteriormente l'età pensionabile e di adottare riforme del mercato del lavoro che introducano maggiore flessibilità per i contratti a tempo indeterminato e maggior protezione per quelli a termine.

Altra questione suggerita al governo è stata quella di prendere in considerazione una riforma fiscale nell'ottica di ridurre il peso del fisco e aumentare la propensione a pagare le tasse.

In Italia, infatti, ha sottolineato il Fondo "l'onere delle tasse è elevato e pesa in modo disomogeneo sui lavoratori dipendenti e sui pensionati
7577 da: NANDO TRELLA (SÂO PAULO - BRASILE)
data: 22/05/2010 23.35.15
BUONASERA !
Buonasera Presidente,
ho appena inviato il seguente messaggio a Rai International, stufo ormai di continuare a vedere trasmissioni lesive del ns. "onore" di Italiani a cui tengo molto !!!
"Buonasera,
migliaia di Italiani residenti all'estero e/o oriundi ignorano ormai il vs. canale...domandatevi perché... a parte i programmi da allucinazione....pensate forse che siamo tutti dei bambini scemi...??? ed i vs. "soidisants" giornalisti, incapaci di esprimersi in italiano ...il barbetta é il top delle barzellette sugli handicappati ...!!! Suggerirei maggior rispetto per quelli che l'Italia ancora continuano a rispettare "malgré vous" !!!! "
Sia gentile, se possibile, faccia modificare queste trasmissioni !!! Siamo in molti ad essere orgogliosi del ns. Paese !
Cordiali saluti

Ferdinando Trella

Sâo Paulo - Brasile
7576 da: STAFF POESIA ECONOMIA FABOZZI (MARCIANISE)
data: 21/05/2010 18.22.39
PREMIER SIAMO CON LEI MA SI SVEGLI!!!
Caro Premier cosa sta facendo per i giovani?

http://poesiaeconomia.myblog.it
7574 da: RITA ROLLAND
data: 20/05/2010 16.51.24
LAVORATRICE AGILE/EX EUTELIA
Signor presidente non mi credera' ma:

Caso Agile/ex Eutelia
INCREDIBILE,PAZZESCO:
Commissari. Il terzo commissario indicato dal Ministero dello Sviluppo Economico è stato ''respinto'' dal tribunale. Il nominativo è stato ritenuto irricevibile da Norelli, in quanto il soggetto (tal avv. Fasano) risulta condannato per bancarotta in primo grado. Questa situazione frena l'operatività della procedura di commissariamento, in quanto molte azioni possono essere fatte solo con i tre commissari.
Non sono piu' solo incazzata, di piu'.....Sette mesi, dico sette ,senza stipendio ne 'ammortizzatori Ho ragione? Tanto non mi rispondera'.
Io proverei vergogna ad essere Presidente del Consiglio di questo paese. Non e' colpa sua ma non sia complice.
Rita Rolland
7572 da: ALEN ALIJEV (TORINO)
data: 19/05/2010 8.15.57
HO BISOGNO TUO AIUTO
ciao come posso metermi aposto con i documenti? sono sposato ho 2 banbini 8 anni siamo in Italia.non ho mai conbinato niente siamo una familia onesta e grande lavoratori purtropo e dificile lavorare a nero. x avere lavoro chiedano i documenti x avere i documenti chiedano lavoro o come e cuesta storia? chediamo una possibilita che possiamo lavorare. none facile x una familia a vivere in cue sti condizioni, speriamo un aiuto grazie lei e un grandisimo personagi.
7571 da: DOMENICO SCHIATTARELLA (ROMA)
data: 18/05/2010 20.24.24
LAVORO SUBITO E X TUTTI
lavoro x tutti. subito!!!!
7567 da: TUTTI
data: 17/05/2010 0.12.56
FORUM

Silvio Berlusconi

Usa il motore di ricerca per filtrare i messaggi in base ad altri criteri (testo libero, periodo, ordine).
Per pubblicare un nuovo messaggio di sostegno al Presidente Berlusconi, clicca qui.
Cerca: Periodo: Ordina:
Messaggi trovati: 679 - Pagine: 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10
7439 da: SEVERINO
data: 07/04/2010 12.48.31
SUGGERIMENTO
Congratulazioni per i risultati dell'ultima tornata elettorale, ma complimenti anche a noi elettori che siamo riusciti a mantenere un governo come il suo a buon livello di supporto. Vorrei proporle una una via alternativa per l'attribuzione delle licenze telefoniche ai vari gestori...perchè non far vincere quelle compagnie che applichino il minor onere all'utenza finale, chi meno guadagna vince. Mi sembra un idea semplice per ridurre la spesa telefonica in Italia.
7436 da: MARIO A. ADRIATICO (CATANIA)
data: 06/04/2010 14.52.55
UTOPIA
Preg.mo, Cav.Silvio Berlusconi.
In qualità di fan le faccio i miei Auguri di Pasqua,a lei e famiglia, anche se in ritardo, è la mia ammirazione per tutto quello che lei realizza e ottiene per tutti noi Italiani.
La disturbo con la presente nella speranza che le giunga, perchè sono un disoccupato di Catania, una guardia giurata da trent'anni del posto, che da febbraio ha perso il lavoro per cessata attività; abbiamo mandato il ns cv in vari istituti di vigilanza, ma come lei sà se non c'è controvalore non si "muove foglia", purtroppo non abbiamo "Santi in Paradiso", magari basterebbe una telefonata Autorevole, a lei non mancano i personaggi giusti del posto.
Non chiediamo la "luna", ma per noi sarebbe il "Sole", in quanto a cinquantuno anni non è facile anche se siamo in mobilità e vi sono le agevolazioni del DL 223/91. Allego il mio cell.3409699713, anche se penso che la presente è utopia, ma a volte i "dreams" si avverano.
Le porgo i miei CORDIALI E DISTINTI SALUTI (E UN "IN BOCCA AL LUPO" PER TUTTO )
7435 da: CIRO CAPRIGLIA (ACERRA)
data: 04/04/2010 18.56.48
INTERVENTO DI AIUTO PER I MIEI FIGLI AMMALATI
carisimmo presidente lei e ammato tantto dalla campania soprattuto napoli abiammo vinto sapiamo a chi abbiamo al ostatto ora posiammo compatere per un lavoro dobiamo dare una mano a chi a tantto bisocno chi sofrre chi e povero io che sono ammalato o due figli ammalati il comune non ti penza non da aiuto ma come si campa in questo modo io ò fatto tantto per un insierimento nella vita sociale o pagato tanto per andare avanti con la mia famiglia ora basta presidente sono padre di sette figli in cui 2 ammalati solo lei puo intervenire per un aiuto io o sempre portato lo stempo forza italia e nesuno melo puo campiare sono sempre lo stesso no perche sto chiedendo aiuto abbiamo sperrato tantto che lei arrivasti come presidente ora noi abiamo tantta fiducia di lei ora napoli e arrivato il presidente caldore nella sperranza che campia ora tutto ce qualche possibilita ce un lavoro io la ringrazio di verro cuore sperrando che qualcuno mi possa aiutare.3386643662.distinti saluti e tantti aucuri
7432 da: GIUSEPPE IURESCIA (ROMA)
data: 03/04/2010 10.41.15
MESSAGGIO DI CONGRATULAZIONI
Illustre Presidente del Consiglio Silvio Belrusconi volevo congratularmi per la folgorante vittoria che ha conseguito nelle regionali. Io sapevo perfettamente che avrebbe stravinto. La sinistra è morta e sepolta e ora tocca a Lei rivoluzionare l'Italia. A Lei il compito di darci forza e di renderci la vita un po più semplice. Io confido in Lei e nelle sue capacità uniche. Il popolo ha bisogno di un uomo forte e potente come Lei. Ed io sarò sempre qui a sostenerla e a darle i miei consigli. In fede Giuseppe IURESCIA.
7431 da: ROSALIE DI DONATO (FOSSATO DI VICO)
data: 02/04/2010 16.00.01
PROPOSTA
non più il diritto alla pensione ma il diritto a vivere

tutti in pensione a 70 anni,chi perde il posto di lavoro prima non per sua volontà,metà dello stipendio con un minimo di euro 1000 netti e reinserimento accompagnato obbligatorio al lavoro.ai suoi giocatori del milan solo euro 10.000 mensili e possibilmente solo italiani. sarà un grande milan. tutti non possono diventare berlusconi ma possono essere berlusconiani se il leader fa cose giuste che tutti si aspettano.
dare dignità sociale a tutti vuol dire ,essere .
buona pasqua signor silvio.
7423 da: ANTONIO (ROMA)
data: 01/04/2010 18.05.01
I DROGATI DI BORSA PRONTI AD UN ALTRO BAGNO DI SANGUE!!
ATTENZIONE A BORSE E SISTEMA FINAZIARIO....DALL'AMERICA ALL'EUROPA I DROGATI DI WALL STREET STANNO PREPARANDO UN ALTRO BAGNO DI SANGUE...E' QUESTIONE DI POCO E' SUI MERCATI AZIONARI SI ABBATTERANNO ALTRI RIBASSI E FORTI PERDITE IN CONTO CAPITALE...
CHI HA SOLDI NON ASCOLTI BANCHE,PROMOTORI FINANZIARI,CONSULENTI E ALTRO....LA RIPRESA DEL 2009 E' STATA INDIRIZZATA E PILOTATA ARTIFICIOSAMENTE DAI SOSTEGNI PUBBLICI DATI DAL BALLERINO BARACK OBAMA ALL'ECONOMIA FINANZIARIA....L'ECONOMIA REALE IN AMERICA E PARTE DI EUROPA E' IN PROFONDA DEFLAZIONE.....QUESTI I DROGATI DI WALL STREET E I FIGLI DI PUTTANA DI MILANO E EUROPA LO SANNO MA STANNO PROVANDO A FAR SALIRE I PROPRI INVESTIMENTI DI GESTIONE....IL SISTEMA E' ANCORA DROGATO E' RIDURRA' POCO ALLA VOLTA L'INTENSITA' TOSSICA....ANCHE CON IL CROLLO IMMINENTE DEL SISTEMA CINA!!
IL MIO E' UN CONSIGLIO SENZA UTILE A CHI HA SOLDI DA INVESTIRE....PRESIDENTE BERLUSCONI COMPRESO!!
7422 da: ANTONIO (ROMA)
data: 01/04/2010 15.34.56
STA PER ARRIVARE IL GRANDE CROLLO DELLA CINA E DEI DROGATI DI BORSA!!
ATTENZIONE A BORSE,BANCHE E ALL'ACQUISTO DI AZIONI E TITOLI...LA CINA CON L'ECONOMIA PILOTATA E IL SUO MERCATO IMMOBILIARE GONFIATO,STA PER ESPLODERE E FARA' CROLLARE LE BORSE...IL 2010 SI PROFILA DIFFICILE PER LE BORSE,MA I DROGATI DI WALL STREET E I BANCHIERI DI GIUDA CERCANO DI FAR CREDERE IL CONTRARIO...CERCANO DI FAR CREDERE CHE CI POSSA ESSERE UN RIALZO ULTERIORE,COME AVVENUTO DA MARZO/APRILE 2009,SOLO AL FINE DI FAR ENTRARE PIU' SOLDI,MENTRE USCIRANNO QUELLI GROSSI E IMPORTANTI DELLA CINA,IN PREDA TRA QUALCHE MESE AD UNA CRISI SISTEMICA SENZA PRECEDENTI...
QUINDI PER NON RISCHIARE BISOGNA STARE LONTANI DA BORSE,AZIONI,TITOLI,FONDI,GESTIONI FINANZARIE,BANCHE,CONSULENTI,PROMOTORI FINANZIARI E ALTRO...
LE CRISI SONO SEMPRE GESTITE DAGLI AMERICANI E IN QUESTO CASO ANCHE DALLA CINA CHE E' COMPRATORE DEL DEBITO USA...FATE MOLTA MA MOLTA ATTENZIONE!!
7420 da: VICHII
data: 31/03/2010 22.33.19
LAVORO
caro silivio solo 2 cose ti dico ho 7 figli ho 30 anni aiutami a trovare lavoro che ne ho bisogno..nella atessa di una tua risposta sei un grande...
7419 da: VINCENZO GENTILI (ROMA)
data: 31/03/2010 22.23.42
LAVORO
caro silvio solo 2 cose ho 7 figli ho 31 anni aiutami a trovare lavoro che ne ho bisogno asp tue notizie sei un grandee
7418 da: RITA ROLLAND (TORGNON(AO))
data: 31/03/2010 17.17.40
AIUTO!!!!!!!
Sempre piu' disperata, sono una lavoratrice Agile/Eutelia , sono a chiedere il suo aiuto. La prego, pensi alle migliaia di famiglie sul lastrico e a quello che l'Italia perde in competenze e professionalita'. Faccia qualcosa !!! Rita Rolland
7417 da: SUSANNA KARUNARATNE (GENOVA ARENZANO)
data: 30/03/2010 17.03.43
BELLISSIMO
qualuncue cosa tu abbia bisogno io e la mia famiglia ci siamo tiaspettiamo a genova ciao
7416 da: ANTONIO
data: 30/03/2010 16.14.16
IN QUESTA ELEZIONE..IL PRESIDENTE HA SCONFITTO LE SINISTRE MA ANCHE I BANCHIERI DI GIUDA AMERICANI!!
ABBIAMO CONSOLIDATO LA FORZA DEL PDL IN ITALIA A LIVELLO NAZIONALE E REGIONALE,ABBIAMO IN TOTALE 11 REGIONI CONTRO LE SETTE DEL CENTRO SINISTRA!!
MA IL FATTO ANCORA PIU' RILEVANTE ANCHE SE MENO EVIDENTE E' CHE IL PRESIDENTE BERLUSCONI CON LA SUA POLITICA HA SCONFITTO ANCHE I BANCHIERI DI GIUDA, FINANZIATORI E ANIMA DANNATA DEL FONDO MONETARIO INTERNAZIONALE...QUELLI CHE HANNO CREATO LE CRISI DA SEMPRE E CHE AMICI DI PRODI E DELLE SINISTRE IN GENERALE,NON VOGLIONO GOVERNI DI CENTRO DESTRA IN ITALIA E EUROPA!!
LA FERMEZZA DEL CAVALIERE E' STATA ENCOMIABILE A DIFFERENZA DEL PRESIDENTE FRANCESE SARKOZY CON LA SUA MODELLA ITALIANA RINNEGATA,KOMUNISTA E LIBERTINA!!
A QUESTO PUNTO NON FIDATEVI NEMMENO DELLE BORSE E DEI MERCATI FINANZIARI PRONTI A FAR SCOPPIARE L'ENNESIMA BOLLA SPECULATIVA CON FORTI RIBASSI E PERDITE AZIONARIE!!
I GESTORI FINANZIARI E LE BANCHE SONO FERITE DALLA RESISTENZA DELL'EUROPA E DELL'ITALIA E VORRANNO FARLA PAGARE TRAMITE LE BANCHE AGLI INVESTITORI!
POI CI SARA’ IL CROLLO DELLA CINA E ALTRE TENSIONI DI POLITICA INTERNAZIONALE DA IRAN A COREA DEL NORD….
INOLTRE I BILANCI DELLE BANCHE E SOCIETA’ AMERICANE SONO FALSATI E IL GOVERNO USCENDO DAI SOSTEGNI ECONOMICI ALLE BANCHE E ALL’ECONOMIA PORTERA’ AD UN ALTRO RIBASSO DELLE QUOTAZIONI..
FUORI DA BORSE E BANCHE!!
7415 da: GIUSEPPE SILVESTRO (ROMA)
data: 30/03/2010 14.56.51
ORA E SEMPRE SILVIO!.
Grande silvio,

hai vinto ancora perchè il popolo ti ama .... ha capito che sei come sei e così gli vai bene .... amore e felicità a te e famiglia ... tumori a chi ti odia.
Buon lavoro capo.
7404 da: ANTONIO (ROMA)
data: 29/03/2010 22.56.23
GRAZIE CALDORO...GRAZIE PRESIDENTE BERLUSCONI!!E ORA RIFORME!!!
un grazie a tutti gli amici della campania del PDL,eccetto la squallida salerno citta'...per averci liberato da un camorrista uscente alla regione e di uno sporco, lurido,schifoso,tangentista,mafioso,candidato governatore come Vicienzo de Luca..FORZA CALDORO...FORZA PRESIDENTE SILVIO BERLUSCONI!!!
7394 da: STELLINA81 BRUCOLI FRANCA (GRAVINA IN PUGLIA (BARI))
data: 27/03/2010 11.19.13
CIAO
ciao silvio da pochi giorni o ricevuto una lettera vostra per le votazioni regionali e vi posso garantire che io o sempre sostenuto il popolo della liberta volevo dirti che sei grande e sei nei nostri cuori ti vogliamo bene continua cosi e non pensare a nessuno che sei grande anche se ci sono molti ignoranti e non capiscono quanto stai facendo per il popolo non e adesso che lo capiranno cmq qui al sud e una schifezza lavoro non c'e non c'e niente ti promettono e poi dopo l'elezioni non ti conoscono piu w il popolo della liberta!!!!ciao a presto e spero che al sud vinca il popolo della liberta
7393 da: DOMENICO PINARDI (00066 MANZIANA (RM))
data: 25/03/2010 16.58.25
ALCUNE PERPLESSITÀ
On. Silvio Berlusconi,
sono un Suo sostenitore (ero pro Fini) non fosse altro perché ha spazzato via i Comunisti, ma quanta strada c'è ancora da fare! Anche io sono del 1936 e, come pensionato, ho visto ridurmi il mio potere d'acquisto del 50% con l'avvento dell'Euro. D'accordo, non c'era Lei, però Lei tollera la miriade di furbetti che prosperano sotto il Suo governo. Abbiamo dei tristi primati in Italia in fatto di prezzi nell'ambito CEE: Farmaci più cari, Carburanti, Banche, Libri scolastici, Assicurazioni, ecc. Lo sa che ben pochi professionisti e artigiani rilasciano ricevute fiscali e che sarebbe maledettamente facile contrastarli? Lo sa che le nostre pensioni non sono più sufficienti per vivere? Perché non fa in modo che tutti paghino le imposte?
PS come ex-analista finanziario e revisore non accetto che mi dica di aver eliminato l'ICI, perché di fatto con le addizionali regionale/comunale pago come prima.
Però sono ancora con Lei e confido terrà conto di questa mia. Ossequi
7391 da: IL CITTADINO
data: 24/03/2010 21.55.26
CHE PENA
Ogni giorno mi sveglio , La sento blaterare , sui tg , nei giornali , e penso , in che schifo di paese vivo !!
7390 da: FRANCESCO VIVIANI (COSENZA)
data: 24/03/2010 20.22.10
GRAZIE
LA STIMO GIA' DA TEMPO,PER QELLO CHE FATE E AVETE FATTO , UN GRAZIE, SONO UN RAGAZZO 32 ENNE CON 2 FIGLI , DA 13 ANNI NEL PRECARIATO DEI VIGILI DEL FUOCO, GIORNO 23 APRILE MI DEVO RECARE A ROMA PER IL COLLOQUIO PER POTER ENTRARE COME PERMANENTE NEL CORPO, GLI ORARI DI LAVORO NON MI DANNO POSSIBILITA' ALLO STUDIO, LA PREGO SE MI PUO' AIUTARE , A QUESTA PASSIONE CHE SEGUO DA ANNI, LO FACCIO CON IL CUORE A DARE AIUTO ALLE PERSONE, SONO STATO PRESENTE ANCHE A L'AQUILA, SENZA AVERE UN CONTRIBUTO, MA NON CERCO SOLDI LO FATTO DAVVERO CON IL CUORE . LA PREGO SE MI AIUTA A SPERARE PER UN DOMANI . GRAZIE VIVIANI FRANCESCO
7389 da: ALESSANDRO BONSIGNORE (PALERMO)
data: 24/03/2010 20.00.05
MESSAGGIO
Andare avanti sino in fondo, ma penso con rammarico alle tante divisiini (quelle siciliane sono divenute immorali)ed ai frequenti annunci di Fini che fa campagna elettorale per altri....Auguri Alessandro
7388 da: MIK IAPALUCCI (JELSI)
data: 24/03/2010 15.51.04
ELOGI E PROPOSTA
Grande Silvio, ho messo in vendita il mio dominio www.pizzae.it, l'attività commerciale che abbiamo avviato, non ne ha più bisogno.
Con grande gioia vorrei venderlo a Te, essendo il marchio pizza un prodotto made in Italy.
Aspetto tue notizie, FORZA SILVIO SEI IL NUMERO UNO!!!!!!!!!!!
Pressione.Nord.Liberale/2006
© 2005-2009 - È un'iniziativa Pressione.Nord.Liberale/2006

7566 da: M
data: 17/05/2010 0.10.55
FORUM

Silvio Berlusconi

Usa il motore di ricerca per filtrare i messaggi in base ad altri criteri (testo libero, periodo, ordine).
Per pubblicare un nuovo messaggio di sostegno al Presidente Berlusconi, clicca qui.
Cerca: Periodo: Ordina:
Messaggi trovati: 679 - Pagine: 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10
7470 da: GIUSEPPINA MANISCALCO (CATANIA)
data: 16/04/2010 16.48.43
NOI SIAMO CON LEI, MA LEI SIA CON NOI.
caro Presidente, non consegni il paese alla sinistra.Fini è un personaggio troppo importante, non lo perda.noi gente del sud votiamo per lei, ma sopportiamo a malapena Bossi e il suo volere solo pensare al nord.la Sicilia era con Alleanza nazionale e adesso sta con lei. la lega vuole le banche del nord, la presidenza del consiglio, ma ricordi alla lega che hanno avuto le regioni solo per i voti del PDL. Grazie.
7469 da: GIUSEPPE MARCHESE (PALERMO)
data: 16/04/2010 11.55.48
1° AUGURI 2°RICHIESTA
PREG. PRESIDENTE SONO UN PENSIONATO CON LA PENSIONE SOCIALE VIA EMAIL HO FATTO DELLE RICHIESTE PER UN PICCOLO PRESTITO DI 5000 EURO PER COMPRARE DEI VESTITI PER UNA CERIMONIA, MA MI VIENE NEGATA PERCHE' CON LA PENSIONE SOCIALE NON FANNO PRESTITI NEMMENO IL 5° SULLA PENSIONE PERCHE E DI 408.00 LA BEFFA E QUELLA CHE MI RESTANO TUTTE STE SEGNALAZIONE NEL CASELLARIO E NON MI FANNO PRESTITI VOLEVO SAPERE ESISTE UNA LEGGE X FARE CANCELLARE QUESTE RICHIESTE RESPINTE. GRAZIE DI TUTTO QUELLO CHE STA FACENDO X L'ITALIA MARCHESE GIUSEPPE
7467 da: MARIA
data: 15/04/2010 18.21.15
TANTI GLI SCOPI DELLE INTERCETTAZIONI...
Caro Presidente sono tanto contenta della vittoria elett.e del suo successo.Tanti sono gli scopi delle intercettazioni e le voglio segnalare il mio caso.Al ritorno a To dalla manifestaz.Roma 20/3 ho scoperto che i ladri erano entrati incasa avevano tagliato la cassetta di sicurezza rubando denaro, gioielli,ecc per un importo notevolle e , incredibile, pure una perizia ctu a me favorevole nel procedimento giudiziario intentato contro un comune rosso per occupazione abusiva di mio terreno,copia già SCOMPARSA DAL FASCICOLO DEL GIUDICE 2 mesi fa.Mi sono accorta da tempo di subire intercettazioni telefoniche abusive e che si sanno i fatti miei.Io non mette mai soldi e gioielli in cassetta,ma quel sabato qualcuno sapeva per certo che c'era roba e che io alle 11-li han sentiti-, ero sul Freccia Rossa To-Roma:avevano intrcettato telefonate conoscendo fatti privati, bisogni, ricchezze abitudini e queste informazioni sono passate a delinquenti e manigoldi.Difendendosi ci difende tutti.
7463 da: CIRO VITAGLIANO (TORRE ANNUNZIATA)
data: 15/04/2010 15.26.14
AIUTA I NOSTRI FIGLI
Sivio carissimo continua semre cosi e porta sempre in alto il nome della nostra Patria.
7462 da: ANTONIO (ROMA)
data: 15/04/2010 0.26.44
ECONOMIA: SOROS; RISCHIO RECESSIONE A W, NO FUORI DA TUNNEL
"C'e' rischio di una recessione a W accresciuto dall'incremento dei debiti sovrani. I mercati sono molto sensibili verso l'indebitamento dei Governi e non siamo ancora fuori dal tunnel".

Lo ha dichiarato il finanziere George Soros a margine dell'incontro tenutosi nel pomeriggio presso l'Universita' di Venezia.

"La riluttanza dei mercati a fornire tassi di interesse accettabili potrebbe portare ad una recessione a W. La ripresa e' il risultato del supporto significativo fornito dai Governi e dagli stimoli fiscali.
7460 da: ANTONIO (ROMA)
data: 14/04/2010 22.18.17
I BANCHIERI EBREI STANNO PREPARANDO UN ALTRO BAGNO DI SANGUE!!
Una storiella yiddish racconta di un ebreo che in treno sente un passeggero dichiarare: «Gli ebrei sono la causa di tutti i nostri guai». Interviene dicendo: «Sono d'accordo. Ma anche i ciclisti». «Che cosa c'entrano i ciclisti?». «Non c'entrano come gli ebrei”?
SU QUESTA STORIELLA SI PUO’ RIDERE O MENO,MA LA REALTA’ E’ CHE GLI SCHIFOSI BANCHIERI DI GIUDA STANNO PREPARANDO SULLE BORSE UN ALTRO GRANDE CROLLO E BAGNO DI SANGUE!!
INTANTO I LORO FRATELLI ATTACCANO IL PAPA PER NON ESSERE STATO UN TRADITORE DELLA CHIESA!!
TORNANDO ALLE BORSE IO CONSIGLIO A TUTTI DI STARE ALLA LARGA DA AZIONI E MERCATI!!
GLI EBREI STANNO PREPARANDO LE BASI PER ULTERIORE LORO ARRICCHIMENTO E NOSTRO IMPOVERIMENTO!!COME SEMPRE DA 2000 ANNI!!
7458 da: ANTONIO (ROMA)
data: 14/04/2010 22.15.43
I BANCHIERI EBREI STANNO PEREPARANDO UN ALTRO BAGNO DI SANGUE!!
Una storiella yiddish racconta di un ebreo che in treno sente un passeggero dichiarare: «Gli ebrei sono la causa di tutti i nostri guai». Interviene dicendo: «Sono d'accordo. Ma anche i ciclisti». «Che cosa c'entrano i ciclisti?». «Non c'entrano come gli ebrei”?
SU QUESTA STORIELLA SI PUO’ RIDERE O MENO,MA LA REALTA’ E’ CHE GLI SCHIFOSI BANCHIERI DI GIUDA STANNO PREPARANDO SULLE BORSE UN ALTRO GRANDE CROLLO E BAGNO DI SANGUE!!
INTANTO I LORO FRATELLI ATTACCANO IL PAPA PER NON ESSERER STATO UN TRADITORE DELLA CHIESA!!
TORNANDO ALLE BORSE IO CONSIGLIO A TUTTI DI STARE ALLA LARGA DA AZIONI E MERCATI!!
GLI EBREI STANNO PREPARANDO LE BASI PER ULTERIORE LORO ARRICCHIMENTO E NOSTRO IMPOVERIMENTO!!COME SEMPRE DA 2000 ANNI!!
7456 da: TOMMY IAQUINTA (SIENA)
data: 13/04/2010 21.17.28
AIUTO
io la stimo molto ho compiuto 19 anni , la prima volta che sono andato a votare ho votato per il pdl sono un suo sostenitore .Spero che lei potrà fare ancora di più per questo paese i miei genitori sono disoccupati , ho tre fratelli ,paghiamo un affitto, vedo la disperazione negli occhi di mia madre quando e costretta ad andare alla caritas x la distribuzione degli alimenti ma ho fiducia in questo governo.Tanti auguri e buon lavoro .P.S forza Milan
7455 da: GIUSEPPE DRAGOTTI (NAPOLI)
data: 13/04/2010 14.07.05
SOSTENIAMO BERLUSCONI
Il presidente Silvio Berlusconi è stato ed è tuttora oggetto di calunnie e diffamazioni da parte della stampa e di cittadini accecati dalla rabbia contro quest'uomo che sta solo cercando di fare al meglio il suo dovere per il bene del Paese. Ciò dimostra l'immaturità di molti italiani che si lasciano facilmente plagiare dalle calunnie vedendo solo i lati negativi di un uomo politico e di un partito e restando ciechi al bene che questa persona ha fatto ed intende ancora fare al Paese.
Sosteniamo Silvio Berlusconi e non lasciamoci condizionare da quelle persone negative che vivono e si nutrono solo di rancore e di rabbia arrivando a considerare il leader di un partito a favore della libertà dell'individuo come un dittatore che vorrebbe togliere la libertà ed instaurare un regime dittatoriale. Le persone accecate da sentimenti negativi cercano sempre di ribaltare la verità. Concludo con le parole di Dante: "Non ti curar di lor, ma guarda e passa"
7454 da: ENZA LOMBARDI (PARETE)
data: 12/04/2010 21.46.51
IO CREDO NELLA GIUSTIZIA
carissimo presidente,io ho avuto sempre molta stima di voi,quel giorno ke vi ferirono io ho pianto,pochi sono gli uomini valorosi come voi,tanta e la stima ke provo per voi.io sono una donna ke sono uscita via da un incubo e grazie allo stalking io sono uscita via dall'incubo.kiedo solo piu' aiuto a noi donne,da questi mostri.e ke un giorno colui ke ha distrutto la mia vita sara' condannato.xke' io credo ancora nella legge.e tutto il mio sostegno per un presidente come voi grazie! e forza italia.
7453 da: ANTONIO (ROMA)
data: 11/04/2010 22.50.49
SENZA RIFORME E SENZA MIGLIORAMENTI POTRAI PAGARLA CARA E AMARA!!ITALIA DIXIT..
''Le parole di Berlusconi, 'sparate' nelle case degli italiani da tutte le tv nazionali, mi preoccupano e devono preoccupare tutto il Paese. La crisi che si e' abbattuta sull'economia, a partire dallo scorso anno, e' ancora nel pieno della sua forza''. Lo scrive sul suo blog il leader dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, commentando l'intervento fatto ieri dal presidente del Consiglio al convegno di Confindustria.

''Negli ultimi mesi -dice l'ex pm- abbiamo assistito a un crollo verticale del numero di partite Iva aperte; alle continue proteste dei lavoratori italiani dai tetti delle loro aziende in crisi; ai suicidi di alcuni imprenditori schiacciati dal peso dei debiti. I precari - aggiunge - vivono di speranze spesso amare e l'Istat ha diramato dati allarmanti: 'Crollano nettamente i redditi delle famiglie. Siamo tutti piu' poveri'. La crisi piu' violenta degli ultimi quarant'anni. E, mentre il presidente degli Stati Uniti d'America parla di timidissima ripresa, il nostro presidente del Consiglio se ne esce con una dichiarazione fuori da ogni logica: 'L'Italia non e' in declino'. Un'affermazione che solo lui poteva fare''.

''La realta' -avverte- dice che la nostra e' una nazione in ginocchio, piu' vicina alla Grecia nonostante Silvio Berlusconi si sforzi di farla apparire come la Francia, e che ha bisogno di uomini capaci e di scelte coraggiose per riprendersi il proprio futuro. Questo governo, pero', non dispone di qualita' simili. Penso anche che Berlusconi, probabilmente, piu' che agli italiani abbia parlato alle sue aziende. Come Mediaset che non avverte alcuna crisi e si avvantaggia del conflitto di interessi del suo proprietario e presidente del Consiglio. Del resto -conclude- Berlusconi e' sceso in politica proprio con questo obiettivo: salvaguardare il suo patrimonio. Ci sta riuscendo, infischiandosene dei cittadini''.
7451 da: FILIPPO MARIA CACCIA (L'AQUILA)
data: 10/04/2010 21.55.14
SOSTEGNO AL PRESIDENTE
Signor Presidente,
sono un Aquilano dalla nascita (71 anni) ed ho assistito all'indegna manifestazione di poche decine di persone presenti al consiglio comunale tenutosi la sera del 5 aprile sotto la tenda, alla presenza del sindaco di Roma Gianni Alemanno, della presidente della Regione Lazio, Renata Polverini e dell'on. Rosy Bindi. I contestatori hanno fischiato il suo messaggio, non permettendo al consigliere Lombardi e al Sindaco Cialente di parlare. Come Aquilano mi sono vergognato non riconoscendomi in nessuno di quei maleducati.
Sappia che gli aquilani sono fatti di tutt'altra pasta, che la maggioranza era presente nei 25000 che hanno sfilato nella notte della fiaccolata, che hanno nel cuore la loro città e che la ringraziano per i suoi numerosi interventi a favore della città di L'Aquila.
Signor Presidente riceva il mio modesto sostegno ed un grazie per ciò che ha fatto e potrà ancora fare per la nostra città. Lunga vita a lei, con simpatia

Filippo Caccia, pensionato
7449 da: ANTONIO (ROMA)
data: 09/04/2010 18.02.19
STA PER ARRIVARE CINA 2010/2012 IL CROLLO...E I FIGLI DI PUTTANA DROGATI LO SANNO!!
STATE LONTANI DA BORSE,AZIONI,MERCATI FINANZIARI,STA PER ARRIVARE L'EVENTO DEL BIENNIO...CINA 2010/2012!
QUESTO I DROGATI DI BORSA E FIGLI DI PUTTANA GIUDEI DI WALL STREET,MILANO,FRANCOFORTE E LONDRA LO SANNO,MA NON LO DICONO!!!
GRANDI CROLLI FINANZIARI,APPREZZAMENTO ENORME DEL DOLLARO E DELLE OBBLIGAZIONI STATALI...
BASTA STARE LONTANO DA AZIONI,BORSE,BANCHE E PRODOTTI SPECULATIVI!!
E' TUTTO FALSO E PILOTATO!LE BANCHE ON LINE ITALIANE SONO STRETTAMENTE LEGATE ALLA BANCHE DI GIUDA AMERICANE...QUANDO VOI METTETE I SOLDI SU UNA BANCA BROKER ON LINE ITALIANA,QUESTA LI USA PER AVER GARANZIA A LEVA E PER ACCRESCERE LA PROPRIA LIQUIDITA' IN SPECULAZIONE E QUINDI AUMENTA IL RISCHIO...IN ITALIA LE BANCHE NON POSSONO FALLIRE ED ECCO CHE QUANDO UN BROKER ON LINE FALLISCE DI FATTO,ARRIVA MAMMA BANCA ITALIA E LO FA SALVARE...IN AMERICA INVECE I PICCOLI BROKER FALLISCONO IN QUANTO MAMMA FED DEVE SALVARE LE BIG BANCHE DI GIUDA!!E' TUTTA UNA TRUFFA!!E PER CIO' W.LA LEGA.W.IL NAZIONALSOCIALISMO!!
7448 da: GIUSEPPE BOTTONE (LUSCIANO)
data: 09/04/2010 17.40.59
AIUTO
carissimo presidente ,io la stimo e la rispetto x tutto quello che fa e a fatto x il nostro paese io le chiedo aiuto perche sono un uomo disperato,non ho un posto di lavoro dal 2004 non so piu' come mandare avanti la mia famiglia ho due figli ,che vanno a scuola e non posso piu' mantenerli la prego di aiutarmi cordiali saluti
7447 da: GIUSEPPE BOTTONE (LUSCIANO)
data: 09/04/2010 17.33.45
AIUTO
carissimo presidente,io la stimo molto x tutto quello che lei fa e a fatto x il nostro paese,mi rivolgo a lei perche' sono un uomo disperato,ho perso il lavoro,nel 2004 ho due figli studenti ,non so piu' come fare x andare avanti io non desidero niente senza guadagnarmelo,non voglio assolutamente nesun sostegno voglio semplicemente un posto di lavoro degno della mia persona ,e dove posso mandare avanti la mia famiglia,la prego mi aiuti al piu' presto perche ne ho veramente bisogno ,e non voglio sbagliare x qualche ,sciochezza psicologica,ma sono veramente disperato
cordiali saluti.
7446 da: GIUSEPPE BOTTONE (LUSCIANO)
data: 09/04/2010 17.28.38
AIUTO
carissimo presidente,io la stimo molto x tutto quello che lei fa e a fatto x il nostro paese,mi rivolgo a lei perche' sono un uomo disperato,ho perso il lavoro,nel 2004 ho due figli studenti ,non so piu' come fare x andare avanti io non desidero niente senza guadagnarmelo,non voglio assolutamente nesun sostegno voglio semplicemente un posto di lavoro degno della mia persona ,e dove posso mandare avanti la mia famiglia,la prego mi aiuti al piu' presto perche ne ho veramente bisogno ,e non voglio sbagliare x qualche ,sciochezza psicologica,ma sono veramente disperato
cordiali saluti.
7445 da: ANTONIO (ROMA)
data: 09/04/2010 2.46.42
PRESIDENTE RIFORME E STOP ALLA CORRUZIONE...O SIAMO TUTTI NELLA MERDA!!
MILANO (Finanza.com)
Italia, svegliati è primavera. Dopo il monito arrivato la scorsa settimana da Moody's è la volta degli analisti di Standard & Poor's. "La prevista attuazione, a partire dal 2010, del programma di consolidamento attraverso la riduzione della spesa pubblica potrebbe essere un importante fattore di supporto per i rating sovrani della Repubblica Italiana". E' questo il quadro tracciato dall'agenzia di rating, che sparaglia le carte sulla solidità del Belpaese.

Gli esperti osservano che se il Governo dovesse ritardare l’implementazione di politiche che conducono il debito verso una riduzione sostenibile, ciò potrebbe portare ad una revisione al ribasso dei rating. E bisogna rimettere indietro le lancette dell'orologio al 2004 e al 2006 per assistere a un declassamento dei rating sovrani della Repubblica Italiana, quando in entrambe le occasioni la bocciatura è stata dettata dalla percezione di una "mancanza di volontà dei governi italiani nell'affrontare il costante aumento della spesa primaria".

Ma oggi potrebbe andare diversamente. L'attuale governo ha affermato l'intenzione di raccogliere questa sfida a partire dal 2010. E Standard & Poor's ci crede nell'azione di risanamento portata avanti da Palazzo Chigi. "Le nostre previsioni di bilancio sono in larga parte in linea con quelle del governo, e a nostro avviso, la piena attuazione del pacchetto di riforme potrebbe essere sufficiente per stabilizzare il debito nel 2011", azzarda Trevor Cullinan, rating analyst di Standard & Poor's.

Al contrario - secondo l'agenzia di rating - "una implementazione non completa del programma potrebbe esercitare una pressione al ribasso sui rating sovrani, in quanto riteniamo che ciò potrebbe condurre ad un aumento della spesa primaria al di sopra delle nostre aspettative, creare più ampi disavanzi delle amministrazioni pubbliche e causare un ulteriore aumento del debito pubblico che stimiamo al 119% del Pil nel 2010, rispetto al 39% della mediana della categoria A".

Sebbene fino ad ora l’Italia sembra essere stata meno esposta agli effetti diretti della crisi finanziaria mondiale, Cullinan osserva che il forte rallentamento della domanda interna e della crescita delle esportazioni fin dallo scoppio della crisi finanziaria ha portato ad un sostanziale declino della produzione nel corso del 2009. Che è l'anticamera per dire che le prospettive di crescita dell’Italia rimangano relativamente deboli nel medio periodo.

"Riteniamo che ciò sia dovuto alla perdita di competitività registrata negli ultimi anni, come dimostrato dal costante apprezzamento del tasso effettivo di cambio reale aumentato del 23% dal 2005, unitamente a inefficienze strutturali nei mercati dei beni e servizi e del lavoro che storicamente hanno portato ad una bassa crescita della produttività", argomenta l'analista. "Tuttavia - nota - l’Italia ha un settore privato relativamente meno indebitato (118% del PIL nel 2010) per esempio in confronto alla Spagna e quindi non ci aspettiamo che l'Italia attraversi lo stesso processo di riduzione dell’indebitamento nel medio termine. Allo stesso tempo, non prevediamo un drastico aggiustamento dei conti pubblici in Italia a differenza della Grecia. Di conseguenza, prevediamo prospettive di crescita per l’Italia superiori a quelle di questi due paesi".
7444 da: GIUSEPPE ESPOSITO (MODENA)
data: 08/04/2010 19.53.40
UN AIUTO
CARO PRESIDENTE MI CHIAMO GIUSEPPE HO 35 ANNI SONO
DI NAPOLI E VIVO A MODENA DA 3 ANNI SONO VENUTO QUI
PER TROVARE LAVORO MA ADESSO LO PERSO E NESSUNO
ASSUME SONO A RISCHIO DI SCENDERE DI NUOVO A
NAPOLI HO 2 FIGLI PICCOLI 2 E 3 ANNI A CAUSA DI QUESTI
CONTRATTI 2 MESI O6 MESIMESI E POI TI BUTTANO FUORI
CHE DEVO FARE SONO DISPERATO SE ASCOLTERA IL MIO
MESSAGGIO E SE MI POTRA aiutare GRAZIE
7443 da: DODO56 SCALETTA DORIANA (GALLIATE NOVARA)
data: 08/04/2010 16.30.27
GRATITUDINE
Gent.mo Dott.Berlusconi, Le invio con la presente tutta la mia stima e gratitudine per il suo operato. Alcune volte mi chiedo come faccia a sopportare tutto quello che Le fanno per ostacolare il suo operato. Tutti abbiamo commesso o commettiamo degli errori ma chi sono tutti gli altri per lanciare
la prima pietra. Qualsiasi cosa Lei abbia commesso di sbagliato ne dovra' rispondere solo a Dio come tutti .
Ma di una cosa sono certa, piu' la strada e' faticosa e piu'
siamo certi sia quella giusta. Percio' continui cosi'. Un giorno una persona a me cara mi disse : ama i tuoi nemici ancor piu' dei tuoi amici. Lei e' un grande uomo che rimarra' nella storia
per tutto quello che ha fatto nel lavoro, nella politica ma soprattutto per il suo grande amore per la gente.
Grazie e Buona continuazione
Mi piace firmare considerandomi una sua cara amica
Doriana
7440 da: ZAVE ZAVETTIERI (VILLADOSSOLA)
data: 07/04/2010 17.47.22
AIUTO
Villadossola 11/11/2009

Con la presente scrivo a lei Sig Silvio Berlusconi per lamentarmi di tutte le promesse disattese e le false speranze propinate a un padre di tre bambine.
Mi chiamo Massimo ho 43 anni e da sempre suo elettore.
Sono commerciante da circa 17 anni e quest’anno per la prima volta non sono in grado di pagare l’anticipo delle tasse.
Praticamente allo stato non sono mai costato nulla, non ho mai perso una giornata di lavoro,non ho mai avuto bisogno di assistenza.
Ho messo al mondo tre figlie (l’ultima ha otto mesi) non ho ricevuto nemmeno il benedetto bonus bebè, le tasse sono ormai al 50% (meno tasse per tutti) .
Guadagno all’incirca 2.000,00 € al mese ,la moglie non lavora si dedica alla famiglia ,io lavoro 80 ore alla settimana.
Il mio non è un lamento,ma un urlo di rabbia,che futuro avranno le mie bambine!!!!!
Vorrei sapere come mai in Italia non esiste più una regola che venga rispettata (TRANNE AUMENTI PERIODICI PER STIPENDI DEI PARLAMENTARI).
La mia attività mi permetteva di vivere decorosamente,ma qualche scienziato ha deciso di aumentare il numero di licenze(tabaccheria) cosi stiamo lottando per sopravvivere.
Spero con tutto il cuore che si decida per l’abbassamento della pressione fiscale,e in fretta perché se continuate così non ci saranno più attività da vessare.
Almeno nel medioevo il padrone ti dava il terreno e tu davi la metà del raccolto; voi non vi accontentate .
Il mio fegato è al limite,mi reco al lavoro nervoso e incavolato ,questa non è vita.
In conclusione sig.Berlusconi la smetta di aiutare i lazzaroni ,e pensi al tessuto sano della società( mi mandi 200.000,00 € scherzo!!!!!!!!!!)
La crisi non è finita cazzoooooo!

Saluti Massimo
Pressione.Nord.Liberale/2006
© 2005-2009 - È un'iniziativa Pressione.Nord.Liberale/2006

7565 da: GIORGIO
data: 17/05/2010 0.05.47
FAVOLE
Caratteristiche [modifica]

Il termine italiano «favola» deriva dal termine latino "fabula", derivante a sua volta dal verbo "fari" = dire, raccontare. Il termine latino «fabula» indicava in origine una narrazione di fatti inventati. La favola ha pertanto la stessa etimologia della "fiaba". Sebbene favole e fiabe abbiano molti punti di contatto, oltre alla comune etimologia, i due generi letterari sono diversi:

* i personaggi e gli ambienti delle fiabe (orchi, fate, folletti, ecc.) sono fantastici, mentre quelli delle favole (animali con il linguaggio, i comportamenti e i difetti degli uomini) sono realistici
* la favola è accompagnata da una "morale", ossia un insegnamento relativo a un principio etico o un comportamento, che spesso è formulata esplicitamente alla fine della narrazione; la morale è assente nelle fiabe.

La favola può essere in prosa o in versi. Dal punto di vista della struttura letteraria, la favola presenta elementi di somiglianza con la parabola, nella quale tuttavia non compaiono animali antropomorfi o esseri inanimati[1].
Storia [modifica]
Evo antico [modifica]

Come genere letterario, le favole più antiche costituiscono verosimilmente l'elaborazione di materiale tradizionale gnomico associato forse a una remota epopea di animali.

La più antica favola, tra tutte quelle note, è considerata la Storia dei due fratelli, un componimento egizio del XIII secolo a.C.; testi egizi analoghi, ma di epoca successiva, sono Il principe predestinato (XIX dinastia) e Menzogna e verità (Periodo del Nuovo Regno).

La tradizione orale della favola in India può esser fatta risalire al V secolo a.C. La più antica raccolta di origine orientale, il Pañcatantra[2] è sopravvissuta solamente attraverso una traduzione araba dell'VIII secolo[3]; un'altra opera in sanscrito, l'Hitopadesa[4], pur contenendo materiale tradizionale elaborato molti secoli prima, è stata compilata solo nel XII secolo[5].

Di Esopo, il più antico autore di favole dell'antica Grecia e del mondo occidentale, possediamo 400 favole in prosa di cui tuttavia non si sa quanto l'attuale redazione, ellenistica o bizantina, corrisponda all'originale. La stessa storicità di Esopo è stata spesso messa in discussione: Esopo sarebbe stato uno schiavo, di origine frigia, vissuto in Grecia nel VI secolo a.C. Le sue favole costituiscono ancora il modello del genere letterario e rispecchiano comunque la morale tradizionale dell'antica Grecia[6]. Platone ci informa che lo stesso Socrate aveva messo in versi alcune favole di Esopo[7].

Anche il favolista latino Fedro (I secolo d.C.) sarebbe stato uno schiavo: nato in Tracia, condotto prigioniero a Roma, affrancato da Augusto, scrisse durante il regno di Tiberio favole in senari giambici molte delle quali verosimilmente sono andate perdute. Le favole di Fedro riprendono il modello di quelle di Esopo, ma con un diverso atteggiamento: Fedro non è infatti, come Esopo, il favolista di un mondo contadino, ma di uno stato evoluto dove dominano l'avidità e la sopraffazione. Sebbene con le sue favole non si fosse proposto attacchi personali, Fedro tuttavia fu perseguitato da Seiano, il potente prefetto del pretorio di Tiberio[8]. Nelle favole pessimiste di Fedro il prepotente trionfa sempre sul debole, il quale è invitato alla rassegnazione o, nella migliore delle ipotesi, a cercare un compromesso accettabile nei rapporti con il potere:
(LA)
« Nunc, fabularum cur sit inventum genus,
brevi docebo. Servitus obnoxia,
quia quae volebat non audebat dicere,
affectus proprios in fabellas transtulit,
calumniamque fictis elusit iocis. »
(IT)
« Ora perché sia nato della favola il genere
in breve ti spiegherò. La schiavitù, ai padroni soggetta,
non osando dire ciò che avrebbe voluto,
traspose le sue opinioni in brevi favole, ricorrendo, per schivare
le accuse di calunnia, a scherzose invenzioni. »
(Fedro, Fabulae, III, prologus, vv.33-37 )

Altri autori minori del mondo classico sono il greco Babrio (III secolo) ed il latino Aviano (IV secolo). Il primo ridusse in versi ipponattei 123 favole attribuite a Esopo[9]; Aviano diede invece una descrizione in distici elegiaci di 42 favole di Fedro[10].
Medioevo [modifica]

Nel Medioevo il genere della favola ebbe molta fortuna. Molte favole medievali si richiamavano nel titolo a Esopo, le cui composizioni in realtà in epoca medievale non erano più conosciute: l'autore della maggior parte delle "favole esopiche" del Medioevo era invece Fedro; ma del grande favolista latino in epoca medievale era stato dimenticato invece il nome, che tornerà alla luce solo alla fine del XVI secolo[11]. La più popolare silloge medievale di favole in prosa era chiamata "Romulus" (IX secolo): erano per lo più favole di Fedro attribuite tuttavia a un autore latino di nome Romolo (in lingua latina: Romulus) che riferiva di aver tradotto le favole di Esopo dal greco in latino per farle conoscere al proprio figlio Tiberino[11].

Dal "Romulus" vennero generate anche opere di favole in versi latini, come per es. il Novus Aesopus di Alexander Neckam in distici elegiaci[12][13][14]. In Francia fiorirono raccolte di favole esopiche in prosa in lingua francese, dette isopet, la più famosa delle quali fu scritta da Maria di Francia (fine del secolo XII). Sebbene il termine "isopet" evochi Esopo nel nome, le isopet francesi erano tratte in realtà soprattutto da quelle di Fedro tramandate attraverso il "Romulus"[11]. Anche in Italia nel XIV e del XV secolo si svilupparono volgarizzazioni soprattutto dalle favole in distici elegiaci latini di Gualtiero Anglico. Se le "isopet" in lingua francese rispecchiavano i valori dell'aristocrazia feudale, le favole italiane in lingua volgare note col nome di "Esopo volgare"[15] rispecchiavano i valori delle nuove realtà sociali dominanti alla fine del medioevo: i mercanti e gli ordini mendicanti[16].

Nel basso Medioevo si affermò anche una epopea animalista, un genere letterario autonomo nato probabilmente in India, giunto in Europa attraverso versioni del Pañcatantra arabe ed ebraiche tradotte in lingua latina da Giovanni da Capua[17] e da Baldo[18], e sviluppato infine nel nord della Francia con poemi aventi per protagonisti animali, soprattutto la volpe (in lingua francese Renard) e il lupo. Il ciclo più importante di quel periodo è il Roman de Renart, una vasta raccolta di poemi con animali, scritti nel XII-XIII secolo da più autori rimasti sconosciuti, nei quali si esalta il gusto dell'avventura, l'ironia, l'astuzia[19].
XVI secolo [modifica]

Le favole furono molto apprezzate nel periodo rinascimentale anche in Italia. Il significato didascalico delle favole venne osservato con maggior interesse in seguito alla pubblicazione degli Emblemata di Andrea Alciato[20]. Ma già agli inizi del XVI secolo delle favole scherzose, sul modello di Orazio, ricorrevano di frequente nelle Satire dell'Ariosto; è il caso, per esempio, della favola della zucca nella Settima satira o delle favole della gazza e della ruota della fortuna nella Terza satira. Agnolo Firenzuola e Anton Francesco Doni si rifecero al Panchatantra, il primo con La prima veste dei discorsi degli animali (una traduzione parziale dall'opera di Giovanni da Capua attraverso una versione in castigliano del XV secolo)[21], il secondo con la sua traduzione integrale[22]. Anche Leonardo da Vinci scrisse alcune favole che seguono la struttura della favola classica, ma che hanno per personaggi soprattutto gli elementi naturali e veicolano una morale pessimistica[23]. Ricorsero alle favole anche i polemisti fautori della Riforma protestante, per es. Erasmus Alberus[24], la cui opera fu apprezzata da Martin Lutero che nella favola vedeva un efficace strumento nella polemica protestante contro la Chiesa cattolica[25].
XVII secolo [modifica]

In Italia, in età barocca, la favola non ebbe molti cultori. Non così in Francia. Fra la fine XVI secolo e gli inizi del XVII secolo due importanti opere filologiche attirarono l'attenzione su Fedro. Nel 1596 il calvinista francese Pierre Pithou pubblicò un importantissimo codice del IX secolo di Fedro, noto come "Pithoeanus"[11], mentre nel 1608 fu il padre gesuita Jacques Sirmond a scoprire nella biblioteca dell'abbazia di Saint-Remi un secondo codice di Fedro, anch'esso del IX secolo, noto come "Remensis" e purtroppo perduto nel 1774 per un incendio[26]. Questi ritrovamenti ravvivarono in Francia il gusto per la favola; non a caso un francese, Jean de La Fontaine, creò dei veri capolavori riscrivendo in versi molte favole di Esopo, di Fedro o quelle appartenenti alla tradizione medioevale. Nella prima raccolta di Favole (1668) La Fontaine seguì il modello di Esopo; nei libri pubblicati durante i successivi 25 anni La Fontaine utilizzò la favola per fare della satira sulla la corte, l'aristocrazia, la Chiesa, la nascente borghesia, in breve l'intero consorzio umano. La sua influenza fu enorme in tutta Europa[27].
XVIII secolo [modifica]

Il secolo d'oro della favola fu il XVIII secolo. Sotto il camuffamento degli animali delle favole gli illuministi lasciavano intravedere la sottostante razionalità. In Italia scrissero favole Aurelio de' Giorgi Bertola[28], l'abate Giovanni Battista Casti[29], Tommaso Crudeli[30], Antonio Jerocades[31], Giambattista Roberti[32], Lorenzo Pignotti[33], Luigi Clasio (pseudonimo di Luigi Fiacchi)[34], Giovanni Meli, autore di "Favuli morali" (Favole morali) in siciliano[35]. Scrissero favole: in Francia Jean-Pierre Claris de Florian, nipote di Voltaire[36], in Inghilterra John Gay[37], in Spagna Tomás de Iriarte[38] e Félix María Samaniego[39]. In Germania scrisse favole Christian Fürchtegott Gellert[40], mentre Gotthold Ephraim Lessing, oltre che autore di favole[41], ne studiò la struttura e la funzione in cinque trattati pubblicati solo di recente in italiano[42]. Scrissero favole in Polonia Ignacy Krasicki[43] e in Russia Ivan Ivanovic Dmitriev, che fu ministro della giustizia di Alessandro I di Russia, e soprattutto Ivan Andreevič Krylov, giudicato il più grande scrittore di favole russo[44].
XIX secolo [modifica]

Sebbene nel XIX secolo alle favole vennero preferite di solito le fiabe, non mancarono grandi autori di favole anche in quell'epoca, per esempio Cristóbal de Beña[45] e Juan Eugenio Hartzenbusch[46] in Spagna; Ambrose Bierce negli Stati Uniti d'America (quest'ultimo utilizzò la favola come mezzo di satira politica)[47] e Beatrix Potter in Inghilterra; quest'ultima fu una autrice di favole più aderenti alle convenzioni del passato[48]. Scrisse favole anche il grande Tolstoj il quale le inserì ne I quattro libri di lettura, scritti per i figli dei contadini che frequentavano la scuola di Jasnaja Poljana da lui fondata[49].
XX secolo [modifica]

Nel XX secolo si ha un ritorno alla tradizionale fiaba esopiana con Pietro Pancrazi, autore della raccolta L'Esopo moderno nel 1930[50], o con alcuni poeti dialettali quali Trilussa, autore di favole in romanesco[51] o Vittorio Butera, autore di favole in calabrese[52]. Ricorsero alla fiaba anche scrittori "impegnati" quali Italo Calvino con Marcovaldo, Jean Anouilh che nel 1961 pubblicò una raccolta di 43 Fables, e George Orwell il cui più noto romanzo La fattoria degli animali è una parabola del comunismo sovietico raccontata riprendendo molti elementi della favolistica di Esopo, e il Rudyard Kipling del Il libro della giungla. Anche Franz Kafka scrisse favole in lingua tedesca[53], Kornej Ivanovič Čukovskij in lingua russa[54][55], José Bento Renato Monteiro Lobato in lingua portoghese[56], Damon Runyon[57] e James Thurber[58] in lingua inglese.
Note [modifica]

1. ^ Gino Ruozzi (a cura di), I classici. Milano : A. Mondadori, 1995, ISBN 88-04-37947-2
2. ^ Theodor Benfey, Pantschatantra: Fünf Bücher indischer Fabeln, Märchen, und Erzählungen. Leipzig : F.A. Brockhaus, 1859 (on-line)
3. ^ Emilio Teza, "Appunti per la bibliografia del Pancatantra". In: Theodor Benfey (ed.), Orient und Occident, insbesondere in ihren gegenseitigen Beziehungen. Göttingen : Dieterichschen Buchhandlung, 1864 pp. 707-17 (on-line)
4. ^ Narayana, Lo Hitopadeca, o Buono ammaestramento, tradotto dal sanscrito da Oreste Nazari, Torino: E. Loescher, 1896
5. ^ Ludwik Sternbach, The Hitopadesa and its sources. New Haven : American oriental society, 1960
6. ^ Romanzo di Esopo. Introduzione e testo critico a cura di Franco Ferrari, Testo orig. a fronte, traduzione e note di Guido Bonelli e Giorgio Sandrolini. Milano : BUR, 2005, ISBN 88-17-17161-1
7. ^ Plato, Fedone, IV
8. ^ Fedro, Favole. Testo orig. a fronte, introduzione, traduzione, note di Enzo Mandruzzato. Milano : BUR, 2005, ISBN 88-17-12224-6
9. ^ Babrii Mythiambi Aesopei, ediderunt Maria Jagoda Luzzatto et Antonius La Penna. Leipzig : B. G. Teubner, 1986, ISBN 3-322-00339-6
10. ^ Aviani Fabulae, recensuit Antonius Guaglianone. In aedibus Io. Bapt. Paraviae et sociorum, 1958
11. ^ a b c d Phaedri Augusti liberti Fabularum aesopiarum libri V, nunc primum in lucem editi, Augustobonae Tricassium (Troyes) excudebat Io. Odotius Typographus regius, anno MDXCVI cum privilegio
12. ^ Alexander Neckam, Novus Aesopus, a cura di Giovanni Garbugino. Genova : Università di Genova, Facoltà di lettere, Dipartimento di archeologia, filologia classica e loro tradizioni, 1987 (Genova : Erredì)
13. ^ "Novus Aesopus, par Alexander Neckam". In: Edelestand du Méril (ed.) Poésies inédites du moyen âge, précédées d'une histoire de la fable ésopique. Paris : Franck, 1854, pp. 169-212 (on-line)
14. ^ Aviani Fabulæ xxxxii ad Theodosium, ex recens et cum instrumento critico Guilelmi Frochner; Magistri Alexandri Nequam Novus Avianus, Apologi Aviani. Lipsiae : in aedibus G.B. Teubneri, 1862, pp. 55-64 (on-line)
15. ^ Vittore Branca, "Esopo volgare". In: Vittore Branca (a cura di), Dizionario critico della letteratura italiana, Torino: UTET, 1973, vol. 2, p. 47-48
16. ^ Vittore Branca (a cura di), Esopo toscano dei frati e dei mercanti trecenteschi. Venezia : Marsilio, 1989, ISBN 88-317-5126-3
17. ^ Testo latino del Directorium humanae vitae (in lingua italiana, Indirizzamento della vita umana) di Giovanni da Capua [1]
18. ^ Edelestand du Méril, Poésies inédites du moyen âge, précédées d'une histoire de la fable ésopique. Paris : Franck, 1854
19. ^ Massimo Bonafin, Le malizie della volpe : parola letteraria e motivi etnici nel Roman de Renart. Roma : Carocci, 2006, ISBN 88-430-3719-6
20. ^ Andrea Alciati, Omnia D. And. Alciati emblemata: ad quae singula, praeter concinnas acutasque inscriptiones, lapidas & expressas imagines, ac caetera omnia, quae prioribus nostris editionibus cum ad eorum distinctionem, tum ad ornatum & correctionem adhibita continebantur, nunc primum perelegantia persubtiliaque adiecta sunt Epimythia, quibus Emblematum amplitudo, & quecunque in ijs dubia sunt aut obscura, tanquam perspicuis illustrantur. Lugduni : apud Guliel. Rouillium, 1531
21. ^ La versione in italiano del Firenzuola venne pubblicata postuma nel 1548, dall'editore Giunti di Firenze a cura di Lodovico Domenichi e Lorenzo Scala
22. ^ Anton Francesco Doni, La moral filosophia del Doni, tratta da gli antichi scrittori; allo illustriss. Signor don Ferrante Caracciolo dedeicata, In Vinegia: per Francesco Marcolini, 1552
23. ^ Leonardo Da Vinci, Favole. Illustrate da Paolo Carosone, nella versione in italiano moderno curata da Antonello Morea e Simona Magnini. Roma : Il catamarano, 2006, ISBN 978-88-89348-09-3
24. ^ Erasmus Alberus, Die Fabeln des Erasmus Alberus : Aldruck der Ausgabe von 1550. Mit den Abweichungen der wisprunglichen Frassung hrsg. von Wilhelm Braune. Halle : Niemeyer, 1892
25. ^ Martin Luther, Mémoires de Luther, écrits par lui-même; traduits et mis en ordre par Jules Michelet. Paris : Adolphe Delahays, 1854 (on-line)
26. ^ H. Omont, "Sur un manuscrit de Phèdre", Comptes rendues de l'Académie des Inscriptions et Belles Lettres, 1912, pp. 11
27. ^ Jean de la Fontaine, Favole. Versione ital. di Emilio De Marchi, introduzione e note di Vittorio Lugli ; con sessantadue incisioni di Grandville. Milano : Mondolibri, 2005
28. ^ Aurelio Bertola de' Giorgi, Favole ed epigrammi dell'abate Bertola. Milano : dai tipi di G. Bernardoni, Corsia S. Marcellino, 1799
29. ^ Giovanni Battista Casti, Gli animali parlanti: poema epico diviso in ventisei canti : vi sono in fine aggiunti quattro apologhi del medesimo autore non appartenenti al poema. Parigi : Presso Treuttel e Würtz, 1802 (on-line)
30. ^ Tommaso Crudeli, Raccolta di poesie del dottor Tommaso Crudeli dedicata all'illustrissimo signore Orazio Mann, ministro in Toscana di S.M. Britannica. Napoli, 1756 (on-line); sono favole quattro di queste poesie, "Il contadino ed il signore", "La reggia leonina", "Il lupo pien d'umanità" e "La donnola ed il coniglio"
31. ^ Phaedrus, Esopo alla moda, ovvero delle fauole di Fedro, Parafrasi Italiana di Antonio Jerocades, In Napoli : presso il Porsile, 1779
32. ^ Favole settanta esopiane con un discorso. In Bologna : nella stamperia di Lelio dalla Volpe, 1773. Il testo, anonimo, è attribuito al Roberti dal Melzi: Dizionario di opere anonime e pseudonime di scrittori italiani o come che sia aventi relazione all'Italia, Milano : L. di G. Pirola, 1848-1859, vol. I, p. 398 (on-line)
33. ^ Lorenzo Pignotti, Favole e novelle del d. Lorenzo Pignotti, Lucca, presso Francesco Bonsignori, 1785
34. ^ Luigi Clasio, Favole e sonetti pastorali di Luigi Clasio con nuove aggiunte. Firenze : presso Ciardetti, 1796
35. ^ Giovanni Meli, Favuli morali. Palermo : Antares, stampa 1997
36. ^ Jean-Pierre Claris de Florian, Fables de M. De Florian de l'academie Francaise, de celles de Madrid, Florence, & c. A Paris : chez les librairies associes, 1793
37. ^ John Gay, Le nuove favole di Giovanni Gay, tradotte dall'originale inglese. Traduttore Gianfrancesco Giorgetti. In Venezia : per il Graziosi, 1767
38. ^ Tomaso de Yriarte, Le favole letterarie d'Yriarte, tradotte da Filippo Irenico. Con un supplemento, Firenze: G. Piatti, 1814
39. ^ Félix María Samaniego, Fábulas en verso castellano para el uso del Real Seminario vascongado, Valencia, Oficina de Benito Monfort, 1781 (on-line)
40. ^ Christian Furchtegott Gellert, Saggio delle favole di Gellert tradotte dal tedesco. Milano : appresso Giuseppe Galeazzi regio stampatore, 1775
41. ^ Gotthold Ephraim Lessing, Delle favole di Efraimo Lessing con accurata fedelta volgarizzate. Libri tre corredati di brevi note d'un manual di morale che ha il testo a fronte e d'un indice. Milano : presso A.F. Stella, 1815
42. ^ Gotthold Ephraim Lessing, Trattati sulla favola; a cura di Lucia Rodler ; traduzione di Maria Huf. Roma : Carocci, 2004, ISBN 88-430-2964-9
43. ^ La prima raccolta, Bajki i Przypowieści (Favole e Racconti) è del 1779, la seconda, Bajki nowe (Nuove favole) fu pubblicata postuma nel 1802; comprese quelle trovate successivamente, le favole di Krasicki sono in tutto 88. Sono state pubblicate in italiano solo parzialmente, in versi, da Enrico Damiani nel "Meridiano di Roma" (1940)
44. ^ Ivan A. Krylov, Raccolta di favole, Krylov; a cura di Vera Zdrojewska, Testo originale a fronte, Collezione Il melagrano, n. 186-189. Firenze : Fussi : Sansoni, stampa 1957
45. ^ Cristóbal de Beña, Fábulas políticas. London : McDowall, 1813
46. ^ Juan Eugenio Hartzenbusch, Fabulas. Edizione, introduzione e note di Ricardo Navas Ruiz. Madrid : Espasa-Calpe, 1973, ISBN 84-239-3179-X
47. ^ Ambrose Bierce, Favole a orologeria, scelta e traduzione di Edoardo Albinati. Parma : U. Guanda, 1988, ISBN 88-7746-314-7
48. ^ Beatrix Potter, Favole. Vol. I: Le favole di Ludovico Coniglio, Vol. II: La favola di Tom Miciozzino, Vol. III: La favola della signora Riccio Rotolo, Vol. IV: La favola del signor Geremia Pescatore, Vol. V: La favola di Costantino Coniglietto, Vol. VI: La favola dello scoiattolo Nocciolina. Traduzione di Giulia Niccolai, Milano : Emme, 1981, ISBN 88-294-9943-9
49. ^ Lev Nikolaevic Tolstoj, Racconti, favole e piccole storie : testimonianze. Bellinzona; Lugano : Istituto Editoriale Ticinese, 1976
50. ^ Pietro Pancrazi, L'Esopo moderno. Firenze : Le Monnier, 1930
51. ^ Trilussa, Poesie, a cura di Claudio Rendina. Roma : Newton Compton, 1992
52. ^ Vittorio Butera, Canta pueta; a cura di Vincenzo Villella e Carlo Cimino. Lamezia Terme : La Modernissima, 1990
53. ^ Franz Kafka, "Kleine Fabel", Beim Bau der Chinesischen Mauer, 1931
54. ^ Kornej Ivanovič Čukovskij, Il dottor Aibolit nel paese delle scimmie, Vicenza: Edizioni paoline, 1970
55. ^ Kornej Ivanovič Čukovskij, Il pulcino, Trad. dal russo di S. Raggio, illustrazioni animate di T. Sevariova, Mosca: Malys; Genova: Edest, 1981
56. ^ Monteiro Lobato, Fabulas, ilustracoes de Andre Le Blanc. S. Paulo : Editora Brasiliense, 1960
57. ^ Damon Runyon, Runyon from first to last : containing all the stories written. London : Constable, 1972, ISBN 0-09-451730-4
58. ^ James Thurber, Favole per il nostro tempo, con 125 disegni dell'autore, traduzione di Attilio Veraldi. Milano : Rizzoli, 1974

Bibliografia [modifica]

* Enzo Petrini, Avviamento critico alla letteratura giovanile; prefazione di Giovanni Calò, Brescia : La scuola, 1958
* Stephen Mac Say, La fable joyau des ans, à travers les peuples et les âges, prefazione di Pierre Grosclaude, Blainville-sur-Mer : L'Amitié par le livre, 1963
* Enzo Mandruzzato, «Premessa sul "genere": la "favola" e la "fiaba"». In : Fedro, Favole, testo latino a fronte; introduzione, traduzione, note di Enzo Mandruzzato, Milano : BUR, 2008, pp. 5-101, ISBN 978-88-17-12224-5
* Alberto Beniscelli, «Introduzione». In : Carlo Gozzi, Fiabe teatrali; introduzione e note di Alberto Beniscelli, Milano : Garzanti, 1994, ISBN 88-11-58544-9

Voci correlate [modifica]

* Fiaba
* Mito
* Antropomorfismo
* Parabola
* Allegoria

Collegamenti esterni [modifica]

* Favole da leggere ed ascoltare
* Guida alle favole

* letteratura Portale Letteratura: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di letteratura

Estratto da "http://it.wikipedia.org/wiki/Favola"
Categorie: Generi letterari | Autori di favole | Favole
Visite

* Voce
* Discussione
* Modifica
* Cronologia

Strumenti personali

* Prova Beta
* Entra / Registrati

Ricerca

Navigazione

* Pagina principale
* Ultime modifiche
* Una voce a caso
* Vetrina
* Aiuto

comunità

* Portale Comunità
* Bar
* Il Wikipediano
* Fai una donazione
* Contatti

Stampa/esporta

* Crea un libro
* Scarica come PDF
* Versione stampabile

Strumenti

* Puntano qui
* Modifiche correlate
* Pagine speciali
* Link permanente
* Cita questa voce

Altre lingue

* Aymar aru
* Azərbaycan
* Български
* Brezhoneg
* Bosanski
* Català
* Cebuano
* Česky
* Чӑвашла
* Dansk
* Deutsch
* Ελληνικά
* English
* Esperanto
* Español
* Eesti
* فارسی
* Suomi
* Français
* עברית
* Magyar
* Interlingua
* Ido
* 日本語
* 한국어
* Lëtzebuergesch
* Lietuvių
* Македонски
* Plattdüütsch
* Nederlands
* ‪Norsk (nynorsk)‬
* ‪Norsk (bokmål)‬
* Nouormand
* Polski
* Português
* Română
* Русский
* Sicilianu
* Srpskohrvatski / Српскохрватски
* Simple English
* Slovenčina
* Slovenščina
* Српски / Srpski
* Svenska
* ไทย
* Tagalog
* Türkçe
* Українська
* Tiếng Việt
* Walon
* ייִדיש
* 中文

Powered by MediaWiki
Wikimedia Foundation

* Ultima modifica per la pagina: 17:52, 9 mag 2010.
* Il testo è disponibile secondo la licenza Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo; possono applicarsi condizioni ulteriori. Vedi le condizioni d'uso per i dettagli. Wikipedia® è un marchio registrato della Wikimedia Foundation, Inc.
* Politica sulla privacy
7564 da: IMOLA
data: 17/05/2010 0.03.39
GIOVANI


* SCUOLA & GIOVANI
* Archivio
* Gallerie fotografiche
* Maturità
* Orientamento Università
* Test di accesso all'università
* Offerta formativa
post-laurea
* Leggi e normative
* Dizionario Online Italiano
* Dizionario Online Inglese
* Guida Lavoro&Master
* Storia '900
o Giochi
o XL

SCUOLA & GIOVANI




Il presidente del Consiglio annuncia la linea dura contro le occupazioni
"Darò istruzioni a Maroni su come intervenire". Domani riunione al Viminale
Berlusconi: "Polizia negli atenei"
Veltroni: "Premier soffia su fuoco"
Dura replica del segretario del Pd :"Il disagio non è un problema di ordine pubblico"
Napolitano: "Su questi temi non si cristallizzi un clima di pura contrapposizione"
di GIOVANNI GAGLIARDI

Berlusconi: "Polizia negli atenei" Veltroni: "Premier soffia su fuoco"

Silvio Berlusconi
ROMA - Con la mobilitazione degli studenti che si moltiplica in tutta Italia, le proteste nel mondo della scuola sono state oggi terreno di un durissimo scontro tra Silvio Berlusconi e Walter Veltroni. Il rpesidene del consiglio in tarda mattinata ha convocato una conferenza stampa a Palazzo Chigi per mandare un avvertimento ai giovani: "Non permetterò l'occupazione delle università. L'occupazione di luoghi pubblici non è la dimostrazione dell'applicazione della libertà, non è un fatto di democrazia, è una violenza nei confronti degli altri studenti che vogliono studiare".
Lettera di Napolitano agli studenti: "Indispensabile che su questi temi non si cristallizzi un clima di pura contrapposizione".

La reazione del Pd. Dichiarazioni che hanno fatto scattare la dura prelica del segretario del Pd Walter Veltroni. "Abbiamo dovuto convocare questa conferenza stampa - ha replicato - dopo aver letto le parole del presidente del Consiglio di questo Paese, parole molto gravi, parole che possono essere cariche di conseguenze". "Il premier - ha aggiunto - soffia sul fuoco, il disagio sociale non è una questione di ordine pubblico: mi chiedo se in questo Paese è ancora possibile dissentire".

Monito a Maroni. Ha preferito invece rivolgersi al ministro dell'Interno Roberto Maroni il suo vice, Dario Franceschini. "Rivolgo un appello agli studenti - ha commentato il numero due del Pd - che sono i provocati, affinché tutto si svolga nel modo più civile e trasparente, ma rivolgo un appello anche al ministro dell'Interno e alle strutture periferiche preposte alla gestione dell'ordine pubblico perché conservino il senso di responsabilità e affinchè non sia neanche sfiorato un capello a nessuno studente italiano".

Ordini al Viminale. Berlusconi ha chiarito che la sua non è solo un'affermazione di principio, ma l'inizio di un piano d'azione che verrà concordato oggi con il Viminale. "Convocherò oggi - ha chiarito - il ministro degli Interni, e darò a lui istruzioni dettagliate su come intervenire attraverso le forze dell'ordine per evitare che questo possa succedere". "La realtà di questi giorni - ha detto ancora il premier - è la realtà di aule piene di ragazzi che intendono studiare e i manifestanti sono organizzati dall'estrema sinistra, molto spesso, come a Milano, dai centri sociali e da una sinistra che ha trovato il modo di far passare nella scuola delle menzogne e portare un'opposizione nelle strade e nelle piazze alla vita del nostro governo".

Epifani invita al dialogo. Contesta la minaccia di Berlusconi contro le occupazioni anche il segretario della Cgil Guglielmo Epifani. "E' profondamente sbagliato - afferma il leader sindacale - rispondere alle ragioni del movimento degli studenti con una modalità che non sia quella del dialogo". "Il governo - sottolinea Epifani - non può ricorrere alle minacce. Questo è un movimento che ha caratteristiche del tutto nuove, che non ha senso paragonare al '68 né, tanto meno, al '77. E' un movimento pacifico, gli studenti chiedono di investire nella scuola, è gente che chiede di studiare di più e meglio".

Fioroni: "Parole gravi". Riflessione simile a quella svolta dall'ex ministro della Pubblica Istruzione del centrosinistra Giuseppe Fioroni. "Tutti i ministri della Pubblica Istruzione - ha ricordato - hanno sperimentato le occupazioni e le autogestioni. Nessuno ha mai pensato di invadere le competenze dell'autonomia scolastica e di intervenire nelle decisioni interne che devono essere assunte nel rispetto della serenità e della sicurezza". Quelle di Berlusconi, ha aggiunto, "sono dichiarazioni gravi".

Attacco alla manifestazione. Il presidente del Consiglio ha toccato quindi il tema della manifestazione lanciata dal Pd per sabato prossimo. "Manifestare - ha proseguito - è una possibilità della democrazia ed anche noi ne usufruimmo. Noi, però, manifestammo contro la pressione fiscale del governo Prodi. La manifestazione del 25 ottobre è solo contro il governo e non ha proposte. La piazza non è il posto migliore per fare proposte. Le proposte si fanno in Parlamento".

Nessuna marcia indietro. Il premier accusa poi l'opposizione su uno temi centrali della protesta. "La sinistra - sostiene - dice bugie sulla scuola, fa un allarmismo inutile". E rispondendo a Veltroni, che oggi ha chiesto di ritirare il decreto Gelmini davanti "alle proteste così ampie e diffuse contro la riforma della scuola e le misure con i tagli", invitando Palazzo Chigi a rimodulare i costi, lasciando all'istruzione "ogni euro recuperato dal taglio di sprechi", Berlusconi ha replicato secco: "Noi andremo avanti, questo decreto sulla scuola è sacrosanto, altro che ritirarlo, bisogna applicarlo".

Le classi ponti resteranno. Il Cavaliere ha chiarito successivamente che non sono previsti ripensamenti neppure per la contestatissima proposta delle 'classi ponte' per i figli di immigrati perché "non è dettata da razzismo ma da buonsenso. Conoscere la lingua italiana è necessario". Berlusconi accusa infine la Rai di aver presentato in maniera distorta i provvedimenti del governo. "La televisione pubblica - lamenta - diffonde ansia e le situazioni solo di chi protesta. Sono preoccupato da questo divorzio tra i mezzi di informazione e la realtà".

"A quando la polizia nei giornali?". Affermazioni contro la stampa, quest'ultime, che hanno fatto scattare la preoccupata replica del parlamentare del Pd Piero Martino. "Il tono minaccioso con cui il presidente del Consiglio segnalava ai direttori dei giornali e dei telegiornali la propria preoccupazione ma soprattutto la propria indignazione - si è chiesto il deputato democratico - sarà forse all'ordine del giorno dell'incontro che avrà con il ministro dell'Interno Maroni?". "Oltre a prendere le contromisure adatte a bloccare le manifestazioni degli studenti, degli insegnanti e del corpo non docente della scuola - ha proseguito - Berlusconi invierà le forze dell'ordine anche nelle redazioni per verificare che il suo verbo venga amplificato come lui gradisce?".

Università, non è ancora finita. Deciso a non fare marcia indietro anche il ministro Gelmini, che ha annunciato di voler anzi intervenire in maniera ancora più decisa sulle università. "Bisognerà voltare pagina e fare autocritica", dice, senza "difendere lo status quo". "Siamo disposti a confrontarci e dialogare - prosegue - ma la situazione attuale porterebbe al collasso" perciò "bisogna cambiare".

Napolitano. Non posso schierarmi, ma auspico il
confronto. Questo il senso della lettera che il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha scritto in risposta alla missiva che gli è stata consegnata ieri, in occasione di una cerimonia all'Università "La Sapienza" di Roma, da una rappresentanza di studenti, dottorandi e ricercatori.
"E' indispensabile che su questi temi non si cristallizzi un clima di pura contrapposizione - dice Napolitano -, ma ci si apra all'ascolto reciproco, a una seria considerazione delle rispettive ragioni".

Il Viminale. Per ora il Viminale ed il ministro dell'Interno, Roberto Maroni, scelgono la linea del silenzio dopo la convocazione dello stesso ministro a Palazzo Grazioli. Lo stesso Maroni, uscendo dalla residenza romana del premier Berlusconi, ha evitato ogni contatto con i tanti cronisti. Una riunione tecnica per fare il punto sulla situazione delle manifestazioni di protesta della scuola si terrà domani pomeriggio al ministero Viminale, presieduta dal sottosegretario Alfredo Mantovano e alla quale parteciperanno i vertici delle forze di polizia "per effettuare - si legge in una nota del ministero - una completa ricognizione dei rischi per la sicurezza e per l'ordine pubblico derivanti da eventuali forme violente di protesta contro il provvedimento del governo in tema di scuola".
(22 ottobre 2008)
Scopri come ricevere sul tuo cellulare Repubblica Gold

* condividi
*
*
*
*
* .



Torna su

*
LINK CORRELATI
*
* "Non reprimete il nostro futuro"
L'appello dell'Unione degli studenti
* Quei numeri che non si ingabbiano
* L'onda della protesta in tutta Italia
"La vostra crisi non la paghiamo"
* Scuola, retromarcia di Berlusconi
"Non voglio mandare la polizia"
* Università e scuole
la protesta nelle città
* Se il dissenso è un reato
* Napolitano: "Non posso schierarmi
ma non sono estraneo a esigenze"
* Università e scuole
la protesta nelle città
* Berlusconi: "Polizia negli atenei"
Veltroni: "Premier soffia su fuoco"
* Manifestazioni in tutta Italia
Occupata l'università di Torino
* Università e scuole
la protesta nelle città
* Università, cortei e blocchi
Tafferugli con la polizia a Milano
* Scuole e atenei
la protesta città per città
* Scuola, riparte la mobilitazione
manifestano atenei e superiori

PUBBLICITÀ
Media World Solo On-line ASUS EeePC 1001HA con masterizzatore esterno a €269 anziché 329. Sconto 18%
Sorgenia È il primo produttore privato italiano di energia solare. In 500.000 lo hanno già fatto. Scopri come.

Fai di Repubblica la tua homepage | Mappa del sito | Parole più cercate | Redazione | Scriveteci | Servizio Clienti | Rss/xml | Mobile | Podcast | Aiuto | Pubblicità

Divisione La Repubblica
Gruppo Editoriale L’Espresso Spa - P.Iva 00906801006
Società soggetta all'attività di direzione e coordinamento di CIR SpA

La url di questa pagina è http://www.repubblica.it/2008/10/sezioni/scuola_e_universita/servizi/scuola-2009-2/parla-premier/parla-premier.html
Abbonati a Repubblica a questo indirizzo
http://www.servizioclienti.repubblica.it/index.php?page=abbonamenti_page
7563 da: LUSIANA
data: 17/05/2010 0.02.07
INTERNET

Antonio Di Pietro: «Cerchiamo solo di contenere il tumore Berlusconi»
di Roberto Arduinitutti gli articoli dell'autore

Quando Antonio Di Pietro si presenta nella sala riunioni sono molte le questioni aperte e attuali dalla Vigilanza Rai, al pizzino tra Latorre e Bocchino in tv, a tutta l’opposizione al governo di destra Berlusconi. E le domande giunte via mail hanno riempito la casella di posta. La direttrice Concita De Gregorio prende il faldone delle mail con complimenti e inviti al leader dell’Italia dei Valori ad andare avanti nell’opposizione intransigente a Berlusconi: «Questi li leggerai poi a casa, sono tutti complimenti».
Scarica il video

Primo tema, quasi d’obbligo, è la Vigilanza Rai. Com’è andata veramente?
«Ci tengo a precisare», esordisce Di Pietro, «che la candidatura di Leoluca Orlando alla presidenza della commissione di Vigilanza Rai era stata una scelta di tutta l’opposizione, non solo dell’IdV. Anche Pd e Udc erano d’accordo sul nome e sulla professionalità di Orlando. La nostra ferma posizione su di lui era perché l’opposizione di Berlusconi era ideologica. La destra non era contraria a Orlando, semplicemente era contraria a l’Italia dei Valori. Quindi, per noi, la candidatura di Orlando era di principio: quello era il nome scelto della minoranza, che per prassi sceglie il presidente».

E la soluzione finale?
«Abbiamo fatto bene a tenere fino alla fine. Dopo il caso Villari, io personalmente ho chiamato Veltroni e gli dato la delega sulla scelta del prossimo nome».

Ma Villari è del Pd?
«Eletto però con i voti della maggioranza. È il solito modo di Berlusconi. L’ho già detto e lo ripeto anche qui: Berlusconi è un “corruttore politico”. Non solo, stavolta ha anche mentito dicendo di non aver contattato Orlando. Prima di trovare Villari compiacente, ha cercato di corrompere anche Leoluca Orlando, facendolo avvicinare non da uno qualsiasi, ma da Schifani. Il messaggio era chiaro: elezione in cambio di protezione, come aveva già fatto con Petruccioli. Ora però dice che non è vero. È una cosa che fa da sempre, addirittura dal 1994. Ricordate il caso di Grillo e Cusumano, quando la loro astensione fu determinante per il voto di fiducia al primo governo Berlusconi. Subito dopo Luigi Grillo divenne membro del comitato di presidenza e sottosegretario alla Presidenza del Consiglio».

Ma la “transumanza” di Villari ci sarà?
«È una questione interna al Pd. La “transumanza” c’è sempre stata, ma non è quello il problema: è che il diavolo tentatore è sempre lo stesso, è sempre lui, Berlusconi».

Rientrerete in commissione di Vigilanza? E se no, sarete presenti nel CdA Rai?
«No, non rientreremo. Per il CdA Rai non siamo stati contattati da nessuno, come sempre. Comunque, per noi l’idea è quella di ricorrere a professionalità interne alla Rai».

Villari si dimetterà?
«Non lo so: è una questione interna al Pd. In realtà, Veltroni ha subito tutta la vicenda: è una vittima. Io l’ho vissuto già con De Gregorio alla commissione Difesa nella precedente legislatura. Berlusconi è andato lì e ha fatto “’a moina” a Villari. Veltroni l’ha solo subita».

Molti lettori si chiedono come mai IdV e Pd non si sono uniti subito dopo le elezioni?
«Non ci siamo uniti perché sono cambiate le condizioni. Dopo le elezioni, noi e il Pd abbiamo preso strade diverse, come è normale che sia anche tra alleati. Quello che ha fatto Veltroni è apprezzabile e sarebbe stato encomiabile in un Paese civile. Del resto, lo abbiamo visto negli Usa, tra Obama e McCain si sono ringraziati a vicenda e hanno iniziato a collaborare da subito. Ma qui non siamo in un Paese civile, qui bisogna togliere il tumore. Ora il problema non è più neanche Berlusconi, sono i “berluschini”. Si sono infiltrati in tutti i livelli della società, come un virus. Il modello sta facendo scuola, si sta riproducendo dappertutto».

Mi sembra che le posizioni politiche siano ora più vicine.
«A quanto pare il “contadino” Di Pietro aveva ragione: ora non sono più solo io che parlo di regime in Italia».

Ieri l’associazione nazionale dei magistrati ha chiesto l’intervento dell’Onu per i continui attacchi di Berlusconi alla democrazia.
«È segno che il modello si sta affermando. È così in tutti i settori. Per la Giustizia, l’esempio eclatante è la vicenda delle indagini del magistrato Boccassini su Squillante. Gli attacchi contro di lei si sono fatti quotidiani e a distanza di anni, in internet, si possono leggere ancora molti messaggi contro di lei: segno che la comunicazione distorta ha vinto. Berlusconi attacca la Giustizia su tre fronti: delegittimando il ruolo dei magistrati, facendo leggi che abbreviano i termini del giudizio e riducendo tutti i fondi alla Giustizia. È questo il cammino verso il regfime e succede in ogni ambito».

Contro di te non ha forza, però.
«Certo, Berlusconi non può far molto, a parte calunniare e mentire, contro chi agisce secondo le regole. Non mi querela perché quando dico qualcosa contro di lui ho sempre le prove. Spero mi quereli per diffamazione. Ma non lo farà».

L’accusano di attaccare Berlusconi, ma di fare le stesse proposte, come nel caso della “messa in prova”. È vero?
«È esattamente il contrario! Sono loro che copiano e anche male. L’Italia dei Valori proponeva al Senato la sospensione del processo con messa alla prova per i reati fino a 3 anni. Il governo ha copiato l’idea, ma ci ha aggiunto un anno di reati, proprio per quei casi che fanno comodo a loro, dalla corruzione alla bancarotta fraudolenta: questo è il vero colpo di spugna. Del resto, fanno sempre così: la Cirielli è divenuta la ex Cirielli, e così via. Prendono un contenitore e lo usano per quel che gli fa più comodo: prendono la bottiglia d’acqua e ci mettono il veleno».

Molti lettori le chiedono consigli “professioniali” sulle frasi immorali di Brunetta contro gli statali e Cossiga contro gli studenti. Sono perseguibili penalmente?
«In un Paese civile sarebbero passibili di reato, come tutti quelli colpevoli di diffamazione. In Italia, l’anomalia li porta ad essere immuni e intoccabili».

Altri lettori ci chiedono, se passato Berlusconi, rimarrà il suo partito, che è l’insegna dell’antiberlusconismo. È così?
«L’antiberlusconismo è un falso problema. Noi lo siamo perché è lui l’anomalia. Ci accusano di occuparci solo di Giustizia, ma è lui che si occupa troppo di Giustizia, è lui che ha fatto il lodo Alfano, il lodo Consolo, la Salvapremier. Noi cerchiamo soltanto, come diceva tanto tempo fa, quando lavoravo a Milano, il mio vecchio maresciallo, Nicotra: “Bisogna infrenare il fenomeno!”. Cerchiamo solo di contenere il male».

Le alleanze future? Casini? Ferrero?
«Su Casini non posso dir nulla. Non so che posizioni abbia sulle cose: nelle votazioni si astiene sempre. Per quanto riguarda Ferrero, la questione è delicata. L’IdV non ha mai voluto assumere posizioni ideologiche. Siamo dei moderati nel nostro programma, ma ci riconosciamo negli ideali del centrosinistra. Con Ferrero, quando era in Aula, abbiamo avuto posizioni diverse. Ma è una persona preparata e seria, anzi serissima. Con lui ho sempre lavorato bene».

Quindi, dialogherete con la Sinistra extraparlamentare?
«Veramente lo stiamo già facendo: le firme contro il lodo Alfano le stiamo raccogliendo insieme. In Abruzzo, stiamo lavorando con loro e andremo insieme alle elezioni. Voglio dire, con chi dovremmo dialogare, con Berlusconi? Sono loro i nostri naturali interlocutori. Con loro cerchiamo un dialogo, ad esempio sulla Giustizia sociale: il governo, con Tremonti, ha annunciato il condono edilizio. Ma i condonati neanche pagheranno: sono più di 6 milioni di euro. È la stessa cifra che lo Stato vuole tagliare alla scuola. Quindi, tolgono ai poveri, i più bisognosi di istruzione, per dare ai ricchi, i condonati che i soldi ce li hanno già».

L’Idv è la scuola pubblica?
«Noi siamo dell’idea che in un momento in cui non ci sono i fondi per la scuola pubblica, non si possono dare aiuti alla scuola privata, senza parlare dei tagli. Ma in alcuni settori dell’istruzione, siamo favorevoli al un cambiamento:; è il caso dell’università, che andrebbe riformata per tutte quelle questioni arcinote che vanno dalle baronie agli sprechi».

Ultima domanda: le prossime elezioni in Abruzzo, che avevamo appena accennato.
«In Abruzzo, l’impegno è notevole. Purtroppo, il governo regionale è caduto per delle questioni serie: corruzione. C’era chi voleva arrendersi al voto, andare in ordine sparso. Noi siamo partiti da sondaggi che davano il centrosinistra a meno 22%. Io faccio 4 o 5 comizi al giorno e ho costruito personalmente una coalizione che riunisce tutto l’intero centrosinistra. Ora ci presentiamo tutti insieme da Rifondazione a noi, e soprattutto con un curriculum personale che non ha alcun carico pendente».

20 novembre 2008

* Segnala ad un amico:Segnala ad un amico
* Stampa l'articolo:Stampa l'articolo

* Condividi su:Condividi su:
* Facebook
* Twitter
* Myspace
* Google
* Delicious
* Digg
* Linkedin
* Reddit
* Ok Notizie
* Blinklist
* Zic Zac
* Technorati
* Live
* Yahoo
* Segnalo
* Up News

Click here to find out more!
la Feltrinelli
Altre di Politica

* Libero e Giornale: che guaio
* Ministro isolato anche dai suoi
* Pd: Scajola in aula. Lui cede...
* Elezioni? Nervi tesi nel Pdl
* Cori contro Berlusconi: "Fatti processare"

La biblioteca di 'Gnazio La Russa
La biblioteca di \'Gnazio La Russa
5x1000 a Greenpeace
Destina il 5x1000 a Greenpeace. Codice Fiscale: 97046630584
clickmeIn regalo da Raspini
Il nuovo ricettario primavera/estate 2010. Ottienilo subito!
Calcio Dilettanti
I risultati e le classifiche di tutte le regioni italiane dall'Eccellenza alla Terza Categoria
Foto Libro Eventi
Copertina rigida. Pagando con carta di credito la spedizione costa solo 0,01 euro.
Stampe foto su Tela -50%
Montate su un robusto telaio in legno. Vengono fornite corredate di ganci per il fissaggio a parete da 22,95 euro.
La tua Assicurazione Auto
Confronta i preventivi di 18 assicurazioni e risparmia! --------------------------------------------------------------------------------------------------------
Home

* Italia
* Mondo
* Economia
* Ambiente
* Culture
* Scienza
* Scuola
* Sociale
* Donne
* Viaggi
* Tecnologia
* Sport

Edicola

* Archivio

Satira

* Video
* Immagini
* Rubriche
* Strisce
* Vignette
* YourVirus

Staino
Commenti

* Roberto Alajmo
* Vincenzo Cerami
* Enzo Costa
* Giancarlo De Cataldo
* Luigi De Magistris
* Enrico Deaglio
* Don Filippo Di Giacomo
* Vittorio Emiliani
* Goffredo Fofi
* Pietro Greco
* Toni Jop
* Amara Lakhous
* Carlo Lucarelli
* Luigi Manconi
* Loretta Napoleoni
* Moni Ovadia
* Stefano Passigli
* Francesco Piccolo
* Giuseppe Provenzano
* Lidia Ravera
* Andrea Satta
* Igiaba Scego
* Beppe Sebaste
* Marco Simoni
* Paolo Soldini
* Flavio Soriga
* Nicola Tranfaglia

Blog

* Concita De Gregorio
* Giovanni Maria Bellu
* Luca Landò
* Ella Baffoni
* Emilio Bellu
* Roberto Brunelli
* Cesare Buquicchio
* Andrea Carugati
* Khalid Chaouki
* Claudia Cucchiarato
* Ivan Franceschini
* Massimo Franchi
* Fabrizio Lorusso
* Laura Lucchini
* Antonio Mombelli
* Salvatore Righi
* Igiaba Scego
* Pulci
* Valerio Rosa
* Massimo Solani
* Pietro Spataro
* Bruno Ugolini
* Delia Vaccarello
* Marco Ventimiglia
* Gianluca Zucchelli

Forum
Video

* Notizie
* Mondo
* Ambiente
* Culture
* Musica
* Cinema
* Scienze
* Sport

Immagini

* Foto del giorno
* Politica
* Cronaca
* Mondo
* Culture
* Musica
* Cinema
* Sport
* Scienze
* Ambiente

Mobile iPhone
Pressione.Nord.Liberale/2006
© 2005-2009 - È un'iniziativa Pressione.Nord.Liberale/2006